Numero 1/2009

 

 

Speciale Osservatorio Alleanze e Aggregazioni.
La strategia delle Utilities tra crisi finanziaria e volatilità delle materie prime

Contributi di Andrea Gilardoni, Claudio Arcudi, Marco Carta e Luca Romè

L'Opinione dei Protagonisti: la paola a Klaus Schaefer

Costi del Non Fare. Il decreto anticrisi e il Commissario straordinario delegato
Contributo di Giuseppe F. Ferrari

 

> Large Scale Biomass: un modello emergente di gestione delle rinnovabili

> Come misurare i costi nei trasporti ferroviari

> Ancora sulla distribuzione del gas naturale: la dimensione ottimale degli ambiti

> L'efficienza dei Piani d'Ambito nel Servizio Idrico Integrato

> Concorrenza e assetto dei gestori nel settore idrico

> Energia e agricoltura: riflessioni introduttive

> I mercati del gas e dell'elettricità in Italia nel 2008

 

Academy

In questo numero vi è, innanzi tutto, un contributo di Graziano Abrate e Fabrizio Erbetta sull’efficacia del sistema di regolazione tariffaria nel Sistema Idrico Integrato. Il lavoro accentra l’attenzione sui Piani d’Ambito applicando dei modelli di analisi idonei a misurarne l’efficienza. Lo studio si conclude con alcune riflessioni sui margini di recupero dell’efficienza e sulla scelta tra centralizzazione/decentralizzazione dei poteri di regolazione.
Carlo Stagnaro e Federico Testa sviluppano delle riflessioni sul tema dell’ambito nella distribuzione del gas naturale. È l’occasione, per gli Autori, di ragionare su come in Italia si affronti la questione in generale e se il modello che emerge non sia da mettere in discussione.
Giuseppe Ferrari commenta l’art. 20 della legge 2/2009 (il cosiddetto decreto Anticrisi) ove si tratta del Commissario straordinario delegato e della accelerazione del processo amministrativo riferito a progetti strategici. La soluzione commissariale è stata pensata con lo scopo di rendere ordinario uno strumento spesso utilizzato per situazioni estreme riferite a impianti e infrastrutture fondamentali per il Paese. La contrazione dei termini processuali dovrebbe, come sottolinea l’Autore, imprimere una fenomenale accelerazione al raggiungimento della sentenza, sempre con riguardo alle opere strategiche. Il tema, affrontato anche nell’Editoriale di questo numero, è sicuramente di rilievo nello sforzo di favorire una rapida realizzazione delle infrastrutture, anche se non mancano le considerazioni critiche, da intendersi però nella maggioranza dei casi come momenti di riflessione per migliorarne l’efficacia.
Infine, un breve ma efficacissimo contributo di Antonella Cugini e di Silvia Pilonato sul tema della misurazione dei costi nel trasporto ferroviario. Con tale lavoro intendiamo aprire un nuovo fronte di interesse della Rivista che attiene alle misurazioni economiche nei servizi pubblici. Ovvio il rilievo del tema: dal punto di vista gestionale, che certamente appare centrale ed assai poco considerato; ma anche nell’ottica regolatoria si pongono problemi non modesti in assenza di rilevazioni economiche corrette metodologicamente. L’augurio è che si tratti del primo lavoro di una lunga serie.

 

Speciale Osservatorio Alleanze e Aggregazioni

Il 19 febbraio 2009 si è tenuto, come oramai consuetudine da nove anni, il convegno annuale dell’Osservatorio sulle Alleanze e Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities. Il tema del dibattito quest’anno è stato quello della crisi finanziarie e della grande volatilità dei prezzi delle materie prime, mettendo in luce come queste impattino sulle strategie delle imprese.
Tre gli studi discussi dagli autorevoli partecipanti.
Il primo riguarda il mix ottimale nella produzione energetica in Europa. A tal fine è stato sviluppato un modello di simulazione (Agici-Accenture OFM Model) che consente di misurare gli impatti della variabilità dei prezzi delle materie prime oltre che il costo di una politica più spinta in tema di rinnovabili.
Il secondo studio registra e commenta le tendenze delle aggregazione delle utilities in Italia. Si tratta di una osservazione che dura oramai da quasi un decennio e che consente di mettere a fuoco le dinamiche intervenute. In appendice vi è anche un approfondimento sui risultati delle aggregazioni nella prospettiva del management che qui è riportato per intero.
Infine, il terzo lavoro esamina le operazioni di M&A operate da circa 40 grandi gruppi europei, evidenziando come le tendenze alla concentrazione non si sono per nulla concluse. L’ipotesi che si giunga ad un oligopolio dominato da quattro o cinque gruppi leader appare tutt’altro che peregrina.
I Rapporti 2009 possono essere reperiti sul sito www.agici.it nella sezione “Studi e ricerche”.

 

Professional

In questo numero due contributi di sicuro interesse. Il primo è di Ettore Bonaldi che illustra il modello Large Scale Biomass che la società anche da lui fondata sta perseguendo. Si tratta di una visione che supera quella tradizionale sulle biomasse, fondata su logiche locali, per sviluppare una prospettiva globale che porti alla realizzazione di impianti di dimensione non modeste e cioè dai 150 megawatt in su. Interessante è anche il caso della Drax inglese che ha annunciato la costruzione di 3 unità a biomasse da 300
MW in Inghilterra, per quasi 1.000 MW complessivi.
Con il secondo contributo inizia una rubrica nella quale intendiamo dare voce, con una intervista o con un contributo specifico, ai protagonisti del settore. Il primo è Klaus Schäfer, responsabile del Gruppo E.On in Italia, le cui riflessioni spaziano dalla questione del nucleare, alle rinnovabili, fino al tema dell’integrazione gas-elettricità.

Competitive Intelligence

Il primo contributo, di Giovanni Canitano, Enrico Montagnani e Paolo Peruzzi, esamina la riorganizzazione industriale del servizio idrico, evidenziando modalità e ripercussioni sulla concorrenza, sulla tutela degli utenti e sulla regolazione. Emerge l’aumento della dimensione dei players e la conseguente riduzione del loro numero. Il lavoro sviluppa delle riflessioni sulla assenza di pressione concorrenziale, sul tema del chi debba beneficiare dei processi di aggregazione e, in ultimo, sulla questione del rapporto tra regolatore e regolato.
Il secondo contributo, di Mariarosa Cirillo, apre un nuovo filone di interesse della Rivista e cioè il rapporto tra energia e agricoltura. Il tema è certamente di grande e crescente rilievo: da un lato, si pone infatti la produzione di elettricità con le biomasse e, dall’altro, lo sviluppo di combustibili biologici per il trasporto. Il lavoro ha un obiettivo introduttivo, per mettere a fuoco le principali questioni che caratterizzano la relazione tra i due mondi, relazione nel contempo vecchissima e nuovissima.
Infine, il consueto contributo di Peter Crilly sui mercati italiani dell’energia nel corso del 2008. L’anno è stato senz’altro eccezionale, con i prezzi che hanno raggiunto i massimi storici e che sono poi crollati per arrivare a fine 2008 a livelli molto più contenuti. La vera questione sta dunque nel capire dove potranno andare a stabilizzarsi.

 

 


 

 

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