Numero 1/2013

 

Academy - AIDEA
Maizza A. e Scorrano P., Performance e soddisfazione dell’utente nel servizio di raccolta rifiuti. Un’analisi nella Città di Gallipoli

Infrastructures
Dove vuole andare il Paese? Il punto di vista di: Mauro Moretti, Fabrizio Palenzona, Paolo Uggè, Paolo Buzzetti, Alessandro Ricci, Alessandra Garzarella e Stefano Clerici

L'Opinione dei Protagonisti
La parola a Pietro Ciucci, Amministratore Unico di Anas

 

Dall'Osservatorio M&A Utilities
- I trend dei consumi globali di energia al 2030: quali implicazioni per le grandi utility europee
- Technical Advisory: l’esperienza di Fichtner Italia

Competitive Intelligence
- Il rilancio della portualità e della logistica in Italia
- Produttori da fonti rinnovabili quotati nelle borse europee: analisi delle strategie e delle performance
- Il “nuovo” settore elettrico italiano
- Corte costituzionale e spending review

L'accreditamento AIDEA

La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate.
La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici poiché all’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali, ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa, vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politiche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici.
Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.
Il lavoro di Amedeo Maizza e di Paola Scorrano, presentato in questo numero, ha per oggetto la soddisfazione dell’utente per ciò che attiene la raccolta dei rifiuti nella città di Gallipoli. Gli autori, dopo una breve descrizione del profilo di questa città, esaminano le caratteristiche del servizio erogato. L’analisi si snoda quindi nella ricerca dei possibili miglioramenti dopo aver dettagliato i parametri attraverso cui misurare efficienza ed efficacia del servizio. Il lavoro si conclude ipotizzando alcune aree di intervento che vanno dall’attività di comunicazione e di coinvolgimento dell’utenza fino ad aspetti relativi alla gestione operativa. Un cenno finale è dedicato ai primi risultati degli interventi.

Infrastructures

Con questo numero, come abbiamo ampiamente anticipato e ricordato anche nelle pagine precedenti, la Rivista si apre alle infrastrutture. Ci è sembrato utile esordire con una scelta di importanti e qualificati contributi proposti da Alessandra Garzarella e Stefano Clerici, Mauro Moretti, Fabrizio Palenzona, Paolo Uggè, Paolo Buzzetti e Alessandro Ricci. Tali contributi, in realtà, riprendono le tematiche affrontate in occasione del convegno che si è tenuto a Roma nel novembre 2012 promosso dall’Osservatorio I Costi del Non Fare dal titolo “Infrastrutture: Dove vuole andare il Paese? Nuove regole e nuove priorità” i cui atti possono essere richiesti sul sito www.agici.it/eventi_cnf.php

Competitive Intelligence

Il primo contributo di Enrico Corali concerne la sentenza della Corte costituzionale che annulla o considera illegittimo l’articolo 4 del decreto legge 13 agosto 2011 numero 138 in cui, in sostanza, si superava il dettato dell’esito referendario nel settore idrico. Il lavoro, che ha un forte taglio giuridico in una prospettiva tuttavia di contribuire alle scelte gestionali, esamina anche il tema delle società strumentali e delle società di gestione dei servizi pubblici per concludere con la questione della governance delle società interamente pubbliche.
Il secondo studio di Simona Camerano e di Maria Elena Perretti, entrambe ricercatrici presso la Cassa Depositi e Prestiti, verte sul tema del rilancio della puntualità e della logistica in Italia. Le autrici riconoscono, da un lato, le grandi potenzialità che il nostro Paese potrebbe avere nell’intermediare i processi logistici a livello continentale; dall’altro, tuttavia, ammettono i grandi limiti del nostro sistema portuale che, pur avendo un ampio numero di approdi, in realtà non ha una capacità competitiva adeguata nel suo insieme. Il lavoro si conclude indicando gli strumenti e le priorità di intervento per un futuro della puntualità italiana più adeguato al processo competitivo globale.
Il terzo contributo è di Andrea Pandullo, un brillante neo laureato all’Università Bocconi di Milano. L’autore si pone l’obiettivo di esaminare le strategie e le performance dei produttori da fonti rinnovabili quotati nelle borse del Continente. Lo studioso identifica un certo numero di aziende avente il profilo desiderato. Dopodiché ne ricostruisce la storia recente, le scelte strategiche, le performance di borsa e quella economico finanziaria. Le conclusioni sono principalmente due: da un lato, le performance storiche di queste imprese non si sono rivelate particolarmente brillanti per una serie di motivi; dall’altro lato, però, esistono ragioni per ritenere che queste imprese abbiano un futuro positivo soprattutto per le potenzialità di crescita sia in un mercato stagnante come quello europeo, sia nei mercati certamente più dinamici come quelli asiatici o sudamericani.
L’ultimo contributo è di Marco Carta analizza le criticità del settore elettrico italiano derivanti dalla recente crisi economica, dal tumultuoso sviluppo delle rinnovabili e dall’esplosione degli oneri non energia in bolletta.

 

Dall'Osservatorio M&A Utilities

La Rivista ospita, come ormai è prassi, i contributi provenienti dagli Osservatori di cui è partner.
Si tratta in dettaglio:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/industria_delle_rinnovabili.php)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/alleanze_e_strategie.php)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.costidelnonfare.it)

Questo numero presenta due contributi legati all’Osservatorio M&A Utilities.
Il primo, di Marco Carta e Rositsa Delcheva, analizza i trend dei consumi globali di energia al 2030 e le implicazioni a livello strategico per le grandi utility europee.
Il secondo, di Stefano Bianchi, descrive l’esperienza degli ultimi 15 anni di Fichtner Italia nella progettazione di infrastrutture energetiche.

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