Numero 1/2017

 

 

International Perspectives
- Francesco Venturini: the renewable energy world in 2016. Implications for Enel Green Power
- Renewable off-grid systems for the development of the Sub-Saharan Africa

Academy-AIDEA
Berardi D., Bruno C. e Menozzi A., “Nuovi contributi in tema di efficienza nel settore idrico italiano”

Competitive Intelligence
- Riformare le Autorità indipendenti? Riflessioni di Raffaele Tiscar e Rocco Panetta
- Rischi e opportunità della digitalizzazione delle reti utilities

Infrastructures
Dall'universo dell'Internet of Things:
- Il caso dello Smart Meter
- La distribuzione 4.0 nella Digital Utility energetica
- IoT e Utility: rischi e opportunità
- IoT per le infrastrutture di pubblica utilità: l'esempio di e-distribuzione

Energy Efficiency
E.ON: strategie e innovazioni per stare nella transizione energetica

From the Observatories
Infrastructure Unit: sintesi dello Studio 2016 "Riqualificare la spesa pubblica. Priorità infrastrutturali, Analisi Costi Benefici e IoT


Academy-AIDEA
La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate. La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici. All’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali (ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa), vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politiche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi e delle infrastrutture non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici. Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative. Il lavoro presentato in questo numero è un’analisi di recenti contributi della letteratura economica in tema di efficienza del servizio idrico italiano, uno degli obiettivi che la regolazione incentivante è chiamata a perseguire in un’ottica di conciliazione tra l’elevato fabbisogno di investimenti e il problema della sostenibilità della tariffa. Dall’analisi emergono ampi margini di recupero di produttività. Un quadro regolatorio basato su “costi standard” costruiti con un robusto approccio metodologico può, quindi, essere decisivo per far emergere tale potenziale. Tale quadro non può però prescindere dal considerare l’impatto che le caratteristiche del bacino servito e degli operatori hanno sulle performance, sia per calibrare correttamente l’attività di benchmarking, sia per costruire efficaci sistemi di incentivazione e promuovere corrette riorganizzazioni strutturali del settore, quali possibili aggregazioni tra gli operatori.

Infrastructures
La sezione Infrastructures propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista. Nel vasto universo dell’Internet of Things si assiste all’interazione di una pluralità di soggetti, siano essi produttori di dispositivi o fornitori di servizi, operatori di rete o gestori di piattaforme, o anche consumatori (che possono essere assimilati a dei produttori di dati personali). Considerando il caso dello smart meter, gli autori Silvio De Nicola e Luciano Landi illustrano gli attori coinvolti nell’ecosistema, le interazioni che si creano (catena del valore) e le modalità di proposizione all’interno dell’ecosistema (modelli di business). InRete ha trovato nell’IoT le tecnologie abilitanti per alimentare un processo di miglioramento continuo dei servizi erogati e aumentare le efficienze gestionali. L'articolo di Marcello Bondesan spiega come le attività di InRete si svolgano nel rispetto di una struttura regolatoria ben definita, che comporta dei vincoli in relazione all’entità e alla natura degli investimenti indirizzabili nel settore. Il risultato è un percorso che rischia di essere a più velocità: se nell’ambito elettrico, sotto la spinta della necessità di gestione della generazione distribuita, l’evoluzione verso la digitizzazione di rete è più avanzata, il settore del gas (nonostante importanti sfide prospettiche quali, ad esempio, la generazione distribuita di biometano) appare bisognoso di maggiore studio e incentivazione. L’articolo di Gianluca Marini analizza la rapida diffusione del paradigma Internet of Things, un processo irreversibile di digitalizzazione che, secondo diversi operatori del settore tra cui CISCO, porterebbe a collegare a internet oltre 50 miliardi di dispositivi entro il 2020. L'impatto di questa vera e propria rivoluzione nel settore elettrico potrebbe essere epocale, e imporrà alle Utilities di confrontarsi con importanti sfide, tra le quali la Technology Interoperability e i nuovi protocolli di comunicazione, la Cyber Security e i Big Data, e la nascita di nuovi Modelli di Business cui adattarsi. Quanto siamo preparati a gestire questa rivoluzione? La rivoluzione digitale e l'ampia diffusione delle energie rinnovabili hanno cambiato il ruolo delle infrastrutture elettriche, più efficienti e flessibili. Gianluigi Fioriti illustra nell’articolo la soluzione tecnica adottata da e-distribuzione e i benefici che si vogliono ottenere dai suoi più importanti progetti di smart grid.

Energy Efficiency
La sezione Efficienza Energetica raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale. L’articolo di Enrico Morandi descrive la vision, la strategia, i modelli di business e le soluzioni per l’energia di E.ON. La nuova E.ON fornisce soluzioni per il mondo dell’energia, che sta diventando sempre più decentralizzato, green e interconnesso. I core business di E.ON riflettono i trend chiave del nuovo mercato energetico: la trasformazione delle tradizionali reti elettriche nelle future reti intelligenti, l’incremento della domanda di servizi innovativi per i clienti e la crescita globale delle rinnovabili.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale. L’articolo di Raffaele Tiscar e Rocco Panetta riflette su una possibile riforma delle Autorità nel nostro Paese, visto che anche la politica dell'Unione Europea incentiva la creazione di altre autorità. Tanti gli aspetti considerati: gestionali, di governo, le possibili aree di sinergia, l'indipendenza dal potere politico. Obiettivo principale: ridurre i costi e aumentare l'efficienza della gestione. L’articolo di Alessandro Baroncini (AD di InRete S.p.A.) analizza le opportunità e i rischi derivanti dal processo di digitalizzazione delle reti utilities. La prima parte descrive il percorso che ha portato alla digitalizzazione delle reti del Gruppo HERA. Segue una sezione sulle tecnologie abilitanti e sui benefici per i consumatori. L'autore chiude l’articolo descrivendo le minacce – sia fisiche sia cyber – che il processo di digitalizzazione comporta mettendo in luce i meccanismi per poterle neutralizzare efficacemente.

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.costidelnonfare.it/)
• QPLab – Quality Project Lab (www.agici.it/quality-project-lab)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
In questo numero si riporta l’articolo della Infrastructure Unit di Agici. Esso è la sintesi dello Studio 2016 dal titolo “Riqualificare la spesa pubblica. Priorità infrastrutturali, Analisi Costi Benefici e IoT” presentato l’8 febbraio 2016 a Milano in occasione dell’evento annuale. Lo Studio si focalizza su: l’identificazione delle opere prioritarie in una serie di comparti fondamentali per il Paese e la stima dei Costi del Non Fare (CNF) che gravano sulla collettività a causa della loro mancata/ritardata realizzazione; l’analisi dei principali approcci alla valutazione degli investimenti infrastrutturali a livello nazionale e internazionale e il focus sulla Analisi Costi Benefici; lo studio delle principali tecnologie IoT al servizio delle infrastrutture alla luce dei grandi cambiamenti tecnologici in atto, che impattano in modo significativo sulle infrastrutture di interesse pubblico.

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