Numero 1/2018

 

 

Academy-AIDEA
Menozzi A., Quello che di Speciale c'è nell'acqua

Settore Idrico e Sostenibilità
- Eccellenza nel settore idrico? Uno sguardo al nuovo libro di Andrea Gilardoni "The Italian Water Industry. Cases of Excellence"
- Schemi regolatori 2.0

L'Opinione dei Protagonisti
Intervista a PierPaolo Carini

Efficienza Energetica
"Il meccanismo dei TEE: cause della crisi e proposte per il rilancio". Il primo Report dell'Osservatorio sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica

Infrastrutture
A35 Brebemi: quali impatti per la collettività

Competitive Intelligence
Benvenuta ARERA, la nuova Autorità di regolazione dedicata anche al settore dei rifiuti

International Perspectives
Power Purchase Agreements. The growing importance of corporate renewables

Dagli Osservatori
M&A Utility:
- Energy Transition and G&P companies: market leaders in action


Academy
La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate. La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici. All’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali (ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa), vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi e delle infrastrutture non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici. Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.
L’articolo di Anna Menozzi propone una rassegna della letteratura economica sugli effetti della corporatization, cioè la trasformazione della forma giuridica di una società da azienda municipalizzata a società di capitali. Le conseguenze della corporatization sulla performance d’impresa sono un tema quanto mai attuale, considerata la volontà di alcune Amministrazioni Comunali italiane di trasformare le attuali società di gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) da Società per Azioni in Aziende Speciali. La teoria economica suggerisce che il raggiungimento di obiettivi compatibili con la natura di servizio pubblico di utilità è legato non solo alla definizione di un’opportuna forma giuridica ma anche alla predisposizione di forme direzionali e gestionali secondo criteri di efficienza ed efficacia. L’evidenza empirica dimostra che, in diversi settori, la corporatization ha un effetto positivo sulla performance d’impresa, in termini di efficienza, produttività, redditività.

Settore Idrico e Sostenibilità
La sezione Settore Idrico e Sostenibilità raccoglie i contributi dei protagonisti del Servizio Idrico Integrato (Utilities, Produttori di Tecnologie, Amministrazioni Pubbliche, AEEGSI e Università). I temi trattati includono gli aspetti normativi e regolatori, i modelli di business, le modalità di finanziamento degli investimenti, l’innovazione tecnologica e il rapporto con i consumatori, con particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Data la natura dei servizi che forniscono, le utility pubbliche si trovano a operare in contesti relativamente meno competitivi e talvolta non si preoccupano di raggiungere performance elevate. È possibile dunque parlare di eccellenza nel settore idrico? Il libro di Andrea Gilardoni The Italian Water Industry. Cases of Excellence (Springer, 2017) si propone di rispondere a questa domanda apparentemente semplice, esaminando un campione di best practices implementate da alcuni degli attori più importanti del settore idrico nel contesto italiano. In questo breve articolo scritto da Paolo Cutrone, curatore del libro, ne vengono approfonditi i principali risultati e i casi descritti.
Gli schemi regolatori hanno aiutato ad assicurare unitarietà al disegno regolatorio, seppur al costo di semplificazioni. Alcuni accorgimenti aiuterebbero a correggerne i limiti. Per gli autori Donato Berardi, Samir Traini e Francesca Signori, si tratta di escludere alcune voci di costo che sono chiaramente fuori dal perimetro dei costi efficientabili e individuare una misura del bacino servito più aderente alle peculiarità del territorio.

Energy Efficiency
La sezione Energy Efficiency raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
L’articolo di Stefano Clerici è un estratto del primo Report dell’Osservatorio sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica intitolato “Il meccanismo dei TEE: cause della crisi e proposte per il rilancio”. Il Report analizza i principali trend del mercato dei Certificati Bianchi (emissioni e prezzi) ed evidenzia sintomi e cause della crisi del meccanismo. In particolare l’analisi si focalizza su come le differenti interpretazioni, italiana ed europea, di addizionalità e baseline impattano sulla generazione di TEE. Infine, vengono avanzate delle proposte per il Ministero dello Sviluppo Economico per rilanciare il meccanismo.

Infrastrutture
La sezione Infrastrutture propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista.
In questa sezione si riporta l’articolo di Alessandra Garzarella che riassume i principali risultati emersi da una prima analisi qualitativa degli impatti dell’autostrada A35 Brebemi a cura dell’Infrastructure Unit di Agici. Il lavoro ha l’obiettivo di analizzare, in termini qualitativi, gli impatti (positivi e negativi) per la collettività della realizzazione dell’autostrada A35 Brebemi, aperta al traffico nel luglio 2014, ma che solo con l’interconnessione con la A4, avvenuta il 13 novembre 2017, ha iniziato la sua fase di vero decollo. Solo ora, infatti, è effettivamente collegata alla rete italiana del Nord e alle importanti arterie del Nord Europa e può essere utilizzata da tutti gli utenti agevolando il traffico proveniente da Est e da Ovest sull’asse Venezia-Verona-Brennero-Genova-Torino. Ciò sta già garantendo e permetterà un ulteriore sviluppo economico del territorio, la facilità di trasferimenti e il risparmio di tempo.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
L’articolo di Serena Corbetta contiene alcune prime considerazioni in merito al recente intervento legislativo con cui è stata introdotta nel nostro ordinamento un’autorità di regolazione appositamente dedicata al settore dei rifiuti (“ARERA”). Dopo una breve ricostruzione dei passaggi cruciali che hanno portato alla costituzione di ARERA, si passerà al commento delle norme di riferimento finalizzato a stimolare una riflessione sulle criticità e sui punti di forza del nuovo assetto normativo e istituzionale.

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF) e il Quality Project Lab (QPLab) (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
L’articolo di Magdalena W. Kuffel è un estratto del Rapporto europeo 2018 M&A Utilities che sarà presentato il 1° marzo 2018 nell’ambito dell’annuale Workshop di Palazzo Clerici. Lo Studio esamina le strategie dei 39 maggiori player pan-europei nel Gas&Power nell’attuale contesto di transizione energetica. I temi oggetto di benchmark strategico riguardano smart grid, storage, sistemi del demand response, mobilità elettrica, efficienza energetica, ultra broadband e reti locali.

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