Numero 1/2019

 

 

Infrastrutture: le Smart grid
- La valutazione degli investimenti nelle reti di distribuzione
- Regolazione e innovazione

Efficienza Energetica
Il mercato dell’energia verso un nuovo mondo: il nuovo ruolo delle utility secondo E.ON

L'Opinione dei Protagonisti
La parola a Marta Bucci, Direttore Generale Anigas

Competitive Intelligence
- Il fondo immobiliare come strumento per la realizzazione delle opere pubbliche
- Unbundling (separazione) contabile: cosa cambia per le utilities applicare la nuova normativa
- Modelli di business emergenti in un mercato in transizione: il caso BayWa r.e.
- Gare gas: avanti adagio…quasi indietro

Dall'Osservatorio M&A Utility
- The European Energy Transition: policies and regulatory framework
- Il mercato energetico nei prossimi anni: quale nuovo paradigma?

Dalle Aule dell’Università
Le ricadute del Conto Energia sull’economia e sul settore energetico e industriale


Infrastrutture
La sezione Infrastrutture propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista.
Nei profondi cambiamenti del mercato dell'energia elettrica si è inserito anche lo sviluppo dell’infrastruttura energetica. Da più parti, infatti, si prevede che una transizione da reti tradizionali a reti intelligenti – più comunemente note come Smart grid – permetterà di rispondere alle complessità che derivano da una produzione energetica decentralizzata e non programmabile, dall’elettrificazione massiccia dei consumi e dalla crescente partecipazione dei prosumer al mercato dell’energia. I costi e i benefici delle SG rimangono tuttavia un argomento dibattuto tra esperti, operatori e autorità di regolazione nazionali. L'articolo di Paolo Cutrone, Alessandra Garzarella e Stefano Clerici descrive una nuova metodologia per l'ACB nella rete di distribuzione, per capire non solo quali saranno gli effetti di tali interventi sul sistema elettrico ma anche sulla collettività.
Dal 2010 ad oggi, i regolatori europei dell’energia si sono impegnati nell’individuazione di modalità di regolazione che possano favorire lo sviluppo dell’innovazione nei sistemi a rete, in particolare elettrici. Nell’articolo di Luca Lo Schiavo si illustra come le azioni svolte dal regolatore italiano (prima AEEG, oggi ARERA) si inquadrano nei principi raccomandati dal Consiglio europeo dei regolatori dell’energia.

Efficienza Energetica
La sezione Efficienza Energetica raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
E.ON è un gruppo multinazionale che ha messo il cliente al centro delle proprie attività e strategie e si concentra sullo sviluppo di soluzioni di efficienza energetica per famiglie e imprese. L'articolo di Peter Ilyés descrive l'importante cambiamento nel modello di business di una utility, perché porre il cliente al centro significa comprendere i trends del mondo dell’energia – dalla decarbonizzazione alla digitalizzazione, alla generazione distribuita – e tradurli per i consumatori, capendo come la loro vita, se si tratta di famiglie, e le loro strategie, se si tratta di clienti business, possano esserne interessate ed eventualmente trasformate.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utilities. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
L'articolo di Guido Bonomelli e Marco Carsana, partendo dalla descrizione della tipologia delle diverse opere pubbliche e dei diversi strumenti per la relativa attuazione che possono coinvolgere o meno gli operatori privati, si prefigge lo scopo di fornire al decisore pubblico un supporto per una valutazione critica su quale strumento utilizzare a seconda dell’opera da realizzare. L’analisi descrive opportunità e criticità (confrontandole) dell’appalto standard, del partenariato pubblico-privato e dello strumento innovativo quale è il fondo immobiliare. In particolare la valutazione deve considerare il giusto break-even tra rischio, controllo e costo, partendo dal presupposto che non esiste un equilibrio predeterminato ma, a seconda della tipologia dell’opera e delle condizioni e degli obiettivi dell’ente pubblico coinvolto, lo stesso equilibrio deve essere, in ogni occasione, attentamente ponderato. Si esamina nello specifico lo strumento del fondo immobiliare evidenziandone le opportunità e descrivendo le motivazioni per cui, fino ad oggi, è stato limitatamente utilizzato.
Lo scopo dell'articolo di Adriano Cecconi è quello di dare un primo e sintetico inquadramento della normativa sull’unbundling (separazione) contabile, sottolineandone principalmente gli aspetti legati al controllo di gestione. Le novità introdotte nel TIUC, con un allargamento dei soggetti coinvolti dalla normativa, hanno creato non pochi problemi alle aziende che le hanno dovute applicare per la prima volta, come per esempio la necessità di modificare i software gestionali per adattarli ad accogliere rilevazioni di costo (e non solo) molto più dettagliate di quelle a cui normalmente si procede o addirittura con duplici riferimenti di addebito.
La transizione energetica in atto modifica profondamente diversi paradigmi consolidati di settore: nella generazione come nei consumi di energia, nell’impatto della tecnologia sul settore (applicazioni IoT, digitalizzazione, batterie e altri sistemi di stoccaggio, elettrificazione dei trasporti) come nelle dinamiche di mercato, solo per citarne alcuni. Cambiamenti che impongono la definizione di nuove strategie e modelli organizzativi. Il gruppo BayWa r.e., giovane operatore nel settore delle FER, in pochi anni è riuscito ad affermarsi come operatore globale. E come tutti i principali operatori nell’arena competitiva, si è posto e continua a porsi delle domande sul proprio modello di business. L'articolo di Lorenzo Palombi descrive le principali scelte strategiche e organizzative effettuate e le modifiche in atto per prepararsi alle prossime opportunità.
L’articolo di Francesco Albasser analizza, dopo più di 5 anni dall'approvazione delle disposizioni Normative, la situazione delle procedure di gara della distribuzione del gas. A parte qualche eccezione, lo stallo domina sia le attività delle Stazioni appaltanti che quello dei competitors: l'autore approfondisce le possibili motivazioni e le conseguenze per i vari attori, con accenno a possibili soluzioni. Senza trascurare le condizioni di contesto del mercato del gas e le altre variabili esogene.

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF) e il Quality Project Lab (QPLab) (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
L’articolo di Flavio Besana e Marco Carta riassume il primo capitolo dello Studio 2019 sul mercato Europeo Gas&Power presentato a Milano il 5 marzo 2019, in occasione dell'annuale Workshop dell’Osservatorio sulle Utility AGICI-Accenture. Una sintesi delle dinamiche di mercato future e i principali aggiornamenti in tema di politiche pubbliche e regolazione a livello europeo sul tema della Transizione Energetica: rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, generazione distribuita.
L’articolo di Barbara Antonioli analizza i nuovi modelli di business in grado di cogliere le sfide e le opportunità della transizione energetica basata sui tre pilastri della decarbonizzazione, del decentramento e della digitalizzazione. Transizione che ha portato a un aumento della produzione da fonti rinnovabili, passando da un modello centralizzato a combustibili fossili a una produzione locale distribuita, con consumatori che sono diventati anche produttori (prosumer).

Dalle Aule dell'Università
La sezione Dalle Aule dell’Università ospita i contributi di studenti che, nell’ambito dei loro corsi di studi, hanno sviluppato particolari approfondimenti su tematiche di interesse della Rivista.
L'articolo di Michele Perotti riassume le principali conclusioni della propria tesi di laurea magistrale sul tema dell’incentivazione alla fonte rinnovabile fotovoltaica in Italia. Nel nostro Paese tra il 2006 e il 2013 è stato attivo il Conto Energia, una politica di incentivazione basata su un meccanismo di tariffe premianti, di durata ventennale, per il ritiro dell’energia elettrica prodotta da fonte solare. Questo lavoro si propone di analizzare in modo ampio e organico tutti gli aspetti su cui la politica ha avuto degli impatti, dunque non solo il sistema energetico nazionale, ma anche la filiera industriale e l’economia nazionale nel suo complesso, e in particolare le ricadute sull’occupazione.

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