Numero 1/2020

 

 

Efficienza Energetica
- Stefano Venier: la via (smarrita?) dell’Italia all’efficienza energetica
- Analisi del settore e potenzialità di sviluppo: i dati del Rapporto Cesef 2019
- L’efficienza energetica nelle strategie immobiliari

Dagli Osservatori Agici: Infrastruture Unit
- RFI e gli investimenti per la mobilità
- Le strategie di ABB per la e-mobility
- Regolare il servizio di ricarica. La nuova sfida di Arera

Dagli Osservatori Agici: M&A Utility
Le Utility sfidano il futuro: le indicazioni del Rapporto 2020 dell’Osservatorio

L'Opinione dei Protagonisti
La parola a Francesco Bettoni, Presidente di BreBeMi

Competitive Intelligence
Economia circolare: le nuove sfide nazionali partono dalle esperienze europee

Novità Editoriali
L’Osservatorio M&A Utility festeggia 20 anni con un libro edito da Springer “The Italian Utilities Industry: Success Stories and Future Perspectives”

Dalla Aule dell’Università
European Directives on EPR for Packaging. Digitalization and Innovation for Compliance


Efficienza Energetica
La sezione Efficienza Energetica raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utility, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
L’articolo del Team del CESEF di Agici ripercorre i principali risultati dell’ultimo Report sull’efficienza energetica (2019) che rileva i più recenti sviluppi nel panorama dell’efficienza energetica in Italia. Il Rapporto mostra come il 2019 sia stato un anno di transizione per l’EE, in particolare a causa del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, la cui prima proposta è stata pubblicata a inizio gennaio 2019. Ed è proprio dalle incertezze originate dal Piano e da altre normative recenti che inizia l’articolo, per poi proseguire con la descrizione del mercato dal punto di vista delle aziende. Più di 120 ESCo mostrano che il valore di produzione aggregato è cresciuto l’anno scorso. In aggiunta, l’acquisizione di ESCo si è dimostrata una strategia di successo per le Utility che vogliono aggredire il settore dell’EE. L’articolo affronta anche il mercato dell’EE nel settore residenziale, con particolare attenzione alle strategie di offerta e ai modelli di business delle aziende, e si chiude analizzando le opportunità di EE che ancora esistono nell’industria, andando oltre le evidenze parziali contenute negli audit energetici e le convinzioni delle istituzioni responsabili.
L’articolo di Stefano Venier è una sintesi del suo intervento al Workshop Cesef che si è tenuto a Milano il 12 dicembre 2019 presso la Fondazione Cariplo.
Il contrasto tra la centralità dell’efficienza energetica nelle politiche energetiche e ambientali nazionali ed europee e l’effettiva limitata disponibilità di risorse economiche nazionali solleva per l’autore dell’articolo, Sara Canepa, il tema della crescente competizione tra settori diversi per l’ottenimento delle risorse disponibili. In questo gioco di forza tra le parti emerge la centralità del ruolo che l’investitore privato potrebbe avere nel colmare il gap di risorse finanziarie. Da un confronto sui possibili elementi frenanti per un coinvolgimento attivo del settore del Real Estate, emerge che restano ancora una politica energetica instabile e meccanismi incentivanti incerti. L’incertezza genera, infatti, difficoltà nel costruire strategie basate sull’efficienza e sulla sostenibilità, frenando così la partecipazione attiva dell’investitore privato. Il rischio è che milioni di metri quadrati restino potenzialmente “esclusi” da strategie massive di riqualificazione e che i settori minori del Real Estate, tra cui il mondo del residenziale, restino penalizzati. Un mondo di opportunità che non devono andare perse.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utilities. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
In Europa esistono da diversi anni iniziative strategiche a livello nazionale, regionale e locale per la promozione dell’economia circolare. Alcuni paesi, come i Paesi Bassi, hanno lunga esperienza e hanno sviluppato competenze specifiche nella produzione di questi documenti strategici. Secondo l’autore, Giacomo Salvatori, un’analisi comparata di tali documenti può assistere l’Italia nella definizione di un proprio contributo, in un momento in cui il tema è sempre più all’ordine del giorno. La corretta implementazione di tale attività può costituire, infatti, un vantaggio competitivo a supporto dell’industria italiana dell’economia circolare, e può risultare determinante per il corretto orientamento delle risorse disponibili e per l’attrazione di ulteriori risorse esterne.

Dagli Osservatori
La sezione Dagli Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• M&A Utility – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/utilities/)
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/rinnovabili/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF), il Quality Project Lab (QPLab) e l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile OSMM (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
• Monitor Piano Energia e Clima (PEC) (monitorpec.agici.it/)
• OSCI – Osservatorio Strategie Circolari d’Impresa (www.agici.it/economia-circolare/)
Sostenere la mobilità sostenibile significa immaginare un nuovo modello di mobilità. Per gli autori, Gianfranco Pignatone e Antonio Angelino, è necessario, infatti, avere una visione d'insieme del territorio nazionale e costruire per esso una strategia unitaria.
La mobilità sostenibile non è mai stata così realizzabile come oggi, grazie ai progressi e alle soluzioni tecnologiche disponibili, con particolare riguardo alla mobilità elettrica. Un’accelerazione nei piani di sviluppo e penetrazione della mobilità elettrica è benvenuta, per i risultati e i benefici in grado di apportare, nonché per le opportunità che può sbloccare, abilitando la creazione di una nuova catena del valore per il sistema paese. L’articolo di Antonio De Bellis affronta la questione partendo da una presentazione delle principali proposte ABB in tale ambito, declinate in alcuni casi applicativi, che divengono lo strumento per condividere alcuni possibili scenari evolutivi e strategie. Infine, una riflessione sui rischi dovuti al clima di contrapposizione su questi temi che si è creato in Italia.
Lo sviluppo della mobilità elettrica previsto nei prossimi anni, necessario al perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione, implica la necessità di importanti investimenti in infrastrutture di ricarica dei veicoli. Il servizio di ricarica, anche quando effettuato in luoghi accessibili al pubblico, non è soggetto alla regolazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti. Tuttavia, in ragione degli impatti che l’evoluzione di tale servizio di ricarica potrà indurre sul sistema elettrico nazionale, ARERA, come illustrano gli autori dell’articolo Luca Lo Schiavo ed Emanuele Regalini, ha da tempo promosso iniziative per la diffusione di informazioni essenziali sull’assetto e sui principali fattori che influenzano il prezzo finale della ricarica e, più recentemente, iniziative di evoluzione tariffaria mirate a conciliare lo sviluppo della mobilità elettrica con lo sviluppo delle reti elettriche al minimo costo complessivo per il Paese.
L’articolo del Team dell’Osservatorio M&A Utility di Agici è una sintesi del XX Rapporto di AGICI sul mercato italiano ed europeo del gas e dell’elettricità. Il Rapporto, presentato il 5 marzo 2020 a Palazzo Clerici, Milano, in occasione del XX Workshop dell’Osservatorio AGICI-Accenture sulle Utility, intende far luce sulle dinamiche in atto derivanti dal processo di transizione energetica per fornire alle imprese strumenti utili per definire le loro strategie. I temi oggetto dell’analisi sono, infatti, le strategie di crescita delle principali imprese del settore in Italia e in Europa, il loro stato di salute economico e finanziario e i nuovi competitor delle Utility.

Dalle Aule dell'Università
La sezione Dalle Aule dell’Università ospita i contributi di studenti che, nell’ambito dei loro corsi di studi, hanno sviluppato particolari approfondimenti su tematiche di interesse della Rivista.
L’obiettivo del paper di Enrico Maria de Angelis è quello di comprendere quali siano i legami tra la scelta dei compliance scheme di riferimento, in applicazione della direttiva riguardo i rifiuti di imballaggio 94/62/CE, e l’adozione di soluzioni tecnologico-digitali nel settore. La spinta verso soluzioni integrate (come IoT) e la tendenza a convertire le città odierne in città intelligenti muovono il settore di raccolta e riciclo verso l’innovazione. Dopo un excursus sull’evoluzione della normativa e dei relativi obiettivi ambientali, l’articolo si focalizza su un’analisi comparativa delle soluzioni manageriali e tecnologiche adottate da alcuni dei maggiori stati europei. Infine, si cerca di capire quali siano i driver dietro la spinta all’innovazione, e perché alcuni stati siano più propensi all’investimento nel digitale.

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