Numero 2/2007

                                           
 SPECIALE
 Dibattito sulle questioni calde nella distribuzione del gas.
 La prospettiva degli operatori

 
Contributi di Mauro D'Ascenzi, Domenico Dispenza e Francesco Giunti,
 Clemente Honorati, Fabrizio Longa e Bruno Tani

 SPECIALE
 
Convegno Osservatorio Alleanze e Strategie delle utilities
 Contributi di Roberto Formigoni, Raffaele Morese, Alessandro 
 Marangoni e Carlo Gadaleta Caldarola, Mario Ciaccia, Alberto Sciumè,
 Ennio Fano, Tomaso Tommasi di Vignano

 

 > Tendenze evolutive di un settore che confina con le utilities: il Facility Management
 > Comieco: un caso di successo nel comparto del riciclo dei rifiuti
 > La nuova politica energetica dell’Unione Europea: sogno o realtà?
 > Concorrenza e regolazione: fa a botte con concentrazione?
 > Il mercato all’ingrosso dell’energia: nel primo trimestre 2007


Convegno Osservatorio Alleanze e Strategie

Questa sezione contiene alcuni dei contributi al dibattito intervenuto nel VII Workshop annuale dell’Osservatorio sulle alleanze e le strategie delle utilities. Il tema affrontato è stato il seguente: “Strategie delle utilities europee e politiche energetiche nazionali”. Il programma definitivo è riportato in questa pagina ed ha visto la presenza di autorevoli esponenti non solo tra i relatori ma anche tra i partecipanti confermandosi come appuntamento ormai consolidato. Come noto, il Workshop è stato - e sarà anche in futuro - a porte chiuse e ad inviti. Alcuni documenti sono scaricabili dal sito: http://www.agici.it/Osservatorio_2007.htm.
I risultati, anche superiori alle attese, ci hanno dato ulteriore entusiasmo e già stiamo lavorando sulla prossima edizione; saranno certamente approfondite le tematiche relative alle strategie dei grandi gruppi pan-europei e verrà anche sviluppata una nuova ricerca su una tematica-chiave per il nostro Paese, tematica ancora in via di definizione. In ogni caso, il respiro degli studi sarà a livello mondiale, con il coinvolgimento delle maggiori imprese non solo utilities ma anche Oil & Gas, essendo i confini diventati in questi anni molto meno netti.

Speciale Dibattito
Questioni calde nella distribuzione del gas: la prospettiva degli operatori.

A seguito dell’articolo di Federico Testa apparso sul precedente numero di questa rivista (La distribuzione del gas naturale in Italia: alcune questioni sul tappeto,  Management delle Utilities, gennaio-marzo, 2007) abbiamo attivato un dibattito invitando autorevoli attori del sistema ad esporre il loro punto di vista.
I contributi sono di: Mauro D’Ascenzi, Presidente aggiunto di Federutility; Domenico Dispenza e Francesco Giunti, rispettivamente Direttore Generale e Direttore RMO della Divisione Gas & Power del Gruppo Eni; Clemente Honorati, Vice Presidente di Thuega Italia S.p.A. (Gruppo E.On); Fabrizio Longa, Presidente di Assogas; Bruno Tani, Presidente di Anigas.
Ne emerge uno “spaccato” molto interessante. Spaccato, poiché con grande chiarezza e completezza sono riassunti i convincimenti di coloro che sulle questioni della distribuzione del gas ripongono significativi interessi; spaccato, anche perché emergono alcune nette contrapposizioni di vedute su temi chiave, come l’affidamento diretto e la reale efficacia della gara, sulla questione delle aggregazioni, sul d.d.l. Lanzillotta, sulla proprietà delle reti e su altro ancora. Non sta a noi dare un’opinione sui temi sollevati. Il legislatore può certamente trarre giovamento da quanto espongono i contributi qui raccolti sia per meglio comprendere i punti di vista (e gli interessi che li condizionano), sia per raccogliere alcuni suggerimenti che appaiono pregevoli. Il compito del legislatore e forse meno improbo di quanto ci si potesse attendere poiché, accanto alle contrapposizioni, sembra vi siano alcune convergenze che potrebbero aprire gli spazi ad una soluzione decorosa per le parti in gioco.
Infine, dal nostro egoistico punto di vista di cultori della materia e di promotori di questa rivista, dobbiamo esprimere una grande soddisfazione per questo dibattito, che introduce una formula per noi innovativa che sembrerebbe coniugare l’esigenza di informare in modo strutturato e completo, con l’obiettivo di contribuire ai processi di cambiamento.
Un sentito ringraziamento a chi ha accettato di collaborare ed un invito a sottoporci  nuovi contributi che saranno tuttavia particolarmente apprezzati se indicheranno delle vie concrete e percorribili per superare l’empasse nell’interesse del Paese.


Academy

Il primo contributo, a cui va assegnata particolare importanza, è di Mauro Sciarelli dell’Università di Napoli. Esso offre un quadro completo, aggiornato e di sicuro interesse sul comparto del Facility Management (FM), impostando inoltre l’esposizione in modo anche strutturato e chiaro. La Rivista attribuisce al tema una particolare rilevanza anche in considerazione del fatto che il confine con il mondo delle utilities è esile se non inesistente. Prova ne sia, come evidenzia bene l’Autore, molte imprese del settore energetico, ma anche di quello ambientale, si sono integrate anche nella attività collegata al FM. È dunque intenzione della Rivista dare il massimo spazio ai contributi riferiti a questo settore soprattutto nella prospettiva ora indicata.
Il saggio di Stefano Riela ha il pregio di esporre in modo chiaro ed efficace delle riflessioni circa il rapporto tra regolamentazione e concorrenza a fronte anche del cambiamento strutturale del comparto delle utilities collegato ai processi di aggregazione in atto in Italia e in Europa. L’Autore mette in evidenza rischi e benefici collegati a questa tendenza, indicando anche alcuni possibili interventi.


Competitive Intelligence

Il primo contributo di Andrea Nervi e Carlo Montalbetti affronta il tema della raccolta differenziata della carta. Esso mostra il percorso di sviluppo seguito dal Comieco, il consorzio dedicato al tema, nel corso dell’ultimo decennio; successo dovuto ad una serie di fattori tra cui la creazione del Conai, l’impegno profuso dai produttori, l’impegno congiunto delle amministrazioni pubbliche locali e dei cittadini, al cui senso civico va ascritta la ragione fondamentale della buona riuscita; laddove tale senso è carente, i risultati sono inferiori o nulli. L’articolo descrive con un certo dettaglio come si configura l’attività di Comieco per concludere con alcune riflessioni sul futuro.
In ultimo, il consueto contributo di Peter Crilly sul mercato all’ingrosso dell’elettricità e del gas con riguardo al I trimestre del 2007, caratterizzato da fenomeni certamente straordinari di riduzione dei consumi sia di gas che di elettricità.

 

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