Numero 2/2014

 

 

L'opinione dei Protagonisti
La parola ad Alberto Irace, Amministratore Delegato di Publiacqua - Gruppo Acea

Speciale Osservatori
- Dal Convegno M&A Utilities: contributi di UniCredit, Sorgenia, Axpo ed Enel
- L'Osservatorio Rinnovabili OIR: un'analisi del ruolo dei fondi sovrani nelle rinnovabili

Infrastructures
- Come finanziare il nuovo piano infrastrutturale lombardo
- I modelli di finanziamento dell'efficienza energetica nel settore pubblico

Competitive Intelligence
- Innovazioni nello smart metering dei servizi
- Kinexia e AEW presentano le loro strategie

Novità editoriali
I nuovi Rapporti M&A Utilities del mercato italiano ed europeo

Infrastructures

Si riportano in questo numero due contributi tratti dallo studio dell’Osservatorio I Costi del Non Fare “Verso un nuovo piano infrastrutturale lombardo. Problematiche e modalità di finanziamento”, coordinato dal Prof. Andrea Gilardoni dell’Università Bocconi, e presentato lo scorso 24 marzo 2014, a Milano, presso la Regione Lombardia, in occasione del convegno dal titolo “Come finanziare lo sviluppo infrastrutturale lombardo? Progetti di qualità e modelli innovativi”.
Il primo contributo, a cura dell’Osservatorio CNF, riassume i risultati del suddetto studio, incentrato sull’individuazione del fabbisogno infrastrutturale del territorio lombardo nell’arco del decennio 2014-2023, e i relativi fabbisogni finanziari, e sulla definizione delle modalità di finanziamento del fabbisogno stimato, individuando, per ogni comparto infrastrutturale, strumenti, soggetti e modelli finanziari più adatti. Oltre 60 miliardi di euro è il fabbisogno di investimenti in infrastrutture del territorio lombardo nei settori Mobilità, Digitalizzazione, Servizi Ambientali, Energia e Sociale/Istituzionale nel prossimo decennio. Ciò equivale ad un fabbisogno annuo di oltre 6 miliardi di euro che deve confrontarsi con la capacità di spesa della PA, che nell’ultimo anno pre-crisi (2008) è stata di circa 3 miliardi. Si tratta di opere strategiche ma anche di piccole opere per i comuni. Tali investimenti dovranno essere necessariamente coperti attraverso modelli di finanziamento innovativi quali il PPP, e i progetti dovranno essere di “qualità al fine di attirare le risorse necessarie.
Il secondo contributo di Maurizio Bellini, ricercatore dell’Osservatorio CNF, esamina i modelli di finanziamento dell’efficienza energetica nel settore pubblico. Il tema dell’efficienza energetica è da molto tempo al centro delle politiche europee. Il Pacchetto Clima-Energia si pone l’obiettivo di  diminuire il consumo di energia del 20% rispetto ai livelli previsti per il 2020 grazie ad un utilizzo più efficiente dell’energia. In questo contesto, il settore pubblico ha il dovere di trainare la domanda di interventi di efficienza energetica attraverso la riqualificazione degli edifici e degli impianti di illuminazione pubblica. Alla luce dei vincoli di spesa derivanti dal Patto di Stabilità si pone quindi la questione di quali modelli adottare per il finanziamento di tali interventi. Esistono numerosi modelli e strumenti a livello nazionale e internazionale attraverso i quali è possibile coinvolgere risorse private in forme di partenariato.

Competitive Intelligence

La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale sia internazionale.
Il primo articolo, a cura di Andrea Cavazzoni di CPL Concordia, si focalizza sugli impatti della delibera AEEG 155 del 2008 sulla misura e telelettura dei consumi del gas. Particolare attenzione è posta sulle implicazioni in termini di innovazione tecnologica e smart metering. Secondo l’autore la delibera dell’Autorità è sostanzialmente positiva e sta avendo effetti importanti ed innovativi per il settore italiano della distribuzione metano.
Segue un pezzo di Pietro Colucci e Alessandra Fornasiero di Kinexia. L’articolo esamina le strategie di sviluppo del Gruppo dopo la fusione con la Holding Sostenya. Tale strategia si base su due pilastri: energia e ambiente. Nei piani di crescita, l’efficienza energetica avrà un ruolo cardine grazie a Innovatec, nuova società ad essa specificamente dedicata. Particolare focus è posto anche sulla crescita internazionale.
Chiude la sezione un articolo di Nicola Calabrò, nuovo Direttore Generale di AEW. Dopo aver ripercorso brevemente la storia ormai plurisecolare di AEW, Calabrò pone la sua attenzione sui nuovi elementi chiave della strategia commerciale del Gruppo altoatesino. Essi si possono riassumente in: brand più visibile; maggiore interazione col cliente finale; customizzazione dell’offerta.

Speciali Osservatori

La Rivista ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui è media partner:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities
(www.agici.it/osservatorio-utility/)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.agici.it/cnf/)
Questa sezione contiene articoli riguardanti gli Osservatori di Agici Finanza d’Impresa: Utilities, Rinnovabili, Infrastrutture. Gli articoli sono scritti sia dallo staff Agici sia dalle aziende partner degli Osservatori.
Il primo articolo è a cura di Laura Torchio e Silvia Giannangeli dell’Ufficio Studi di UniCredit e tratta del finanziamento alle infrastrutture, con particolare riferimento al settore utility. Dallo studio emerge come gli enti pubblici (locali e nazionali) abbiano sempre meno risorse e come sia quindi sempre più necessaria una collaborazione tra pubblico e provato. Secondo gli autori il partenariato pubblico privato – PPP – è lo strumento chiave, anche se non pienamente sfruttato, per finanziare reti impianti.
Segue un pezzo di Pier Lorenzo dell’Orco di Sorgenia che illustra i trend emergenti nelle strategie di vendita di gas ed elettricità in Italia. Secondo dell’Orco, il mercato si sta facendo sempre più competitivo e per questo occorrono strategie personalizzate per le varie tipologie di clienti. L’articolo si chiude con una riflessione critica sulla liberalizzazione del settore in Italia e in particolare sull’istituto della maggior tutela.
Sulle stesse tematiche trattate da dell’Orco si focalizza anche Salvatore Pinto di AXPO. Il Gruppo elvetico, a livello commerciale, punta principalmente sui grandi clienti: industria e PMI. Ad essi AXPO punta ad offrire una gestione integrata del portafoglio energetico attraverso la vendita di servizi per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione del trading sulle varie piattaforme nazionali e internazionali.
Sull’efficienza energetica punta molto anche il Manager Utility 2013 ovvero Gianfilippo Mancini di Enel. A tal proposito, Mancini ritiene chiave per lo sviluppo commerciale del Gruppo l’integrazione dei servizi per l’efficienza di Enel.Si (prima in Enel Green Power) nella società di vendita Enel Energia. La clientela target della “nuova” Enel Energia sono i residenziali e le PMI; i servizi offerti consistono nell’installazione di pannelli PV, solare termico, caldaie a condensazione e pompe di calore.
Chiudono Andrea Gilardoni e Chiara Chioda di Agici che anticipano alcuni risultati del VI rapporto Annuale dell’osservatorio OIR che sarà pubblicato a giugno. L’articolo tratta del ruolo dei fondi sovrani nello sviluppo delle rinnovabili. Dal pezzo emerge come le rinnovabili costituiscano solo una minima parte del portafoglio di questi soggetti. Tuttavia considerando che i fondi sovrani hanno disponibilità complessive per oltre 5.000 miliardi di €, anche una piccola percentuale dei loro asset investiti in rinnovabili costituisce un ammontare in assoluto rilevante. 

Dalle aule dell'Università

Questa sezione di MUI ospita i contributi di studenti che, nell’ambito dei loro corsi di studio, hanno sviluppato particolari approfondimenti su tematiche di interesse della rivista.
In questo numero pubblichiamo un articolo tratto dalla tesi di laurea di Francesco Lancellotti, neolaureato in Economy and Management of Innovation and Technology (EMIT) presso l’Università Bocconi di Milano.
L’autore affronta il tema delle implicazioni dello sviluppo delle fonti rinnovabili sul sistema elettrico e in particolare di come l’intermittenza di tali fonti impatta sull’adeguatezza del sistema di generazione e sull’adeguatezza del mercato. L’analisi evidenzia un paradosso e un forte limite del mercato elettrico: l’intermittenza per essere gestita necessita di impianti flessibili; ma tali impianti sono poco remunerati da un sistema di mercato rivoluzionato dalle stesse fonti intermittenti. La letteratura propone diverse soluzioni, sistemi di incentivazione, responsabilità di bilanciamento, capacity payment o remunerazione della flessibilità. Ma la risposta più interessante viene da una modifica radicale del paradigma elettrico legata alla diffusione della generazione distribuita e delle nuove tecnologie (Smart Grid, sistemi Demand Response, batterie e accumulatori).

Novità Editoriali

In questo numero sono stati recensiti i Rapporti italiano ed europeo M&A Utilities 2014 (http://publishing.agici.it/negozio/mea-ita-2014/ o http://publishing.agici.it/negozio/mea-eu-2014/)

 
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