Numero 2/2018

 

 

Academy-AIDEA
Fontana F., Le performance economico-finanziarie delle società di gestione del servizio idrico integrato

Settore Idrico e Sostenibilità
Innovazione tecnologica: un valore aggiunto per i servizi idrici. L'esempio del depuratore di Punta Gradelle realizzato da Veolia

L'Opinione dei Protagonisti
La parola a:
- Federico Testa, presidente Enea
- Alessandro Garrone, AD Erg
- Gianni Girotto, senatore M5S

Efficienza Energetica
Teoria comportamentale: la nuova sfida per l'efficienza energetica. Il punto di vista e le esperienze del Gruppo Hera

Infrastrutture
- IoT: il ruolo di AGCOM nel mercato italiano
- ABB: creare business nell'epoca digitale
- Schneider sfida la digitalizzazione

Competitive Intelligence
La liberalizzazione della distribuzione gas in Italia: gli effetti della sentenza TAR Lombardia 733/2017

Dagli Osservatori
M&A Utility:
- Il rilancio dell'idroelettrico


Academy
La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate. La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici. All’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali (ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa), vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi e delle infrastrutture non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici. Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.
Nell’ambito dei servizi di pubblica utilità, il servizio idrico integrato gioca un ruolo centrale, tanto sul piano socio-ambientale, in considerazione degli essenziali bisogni a cui risponde, quanto sul piano economico-finanziario, anche in relazione agli ingenti investimenti richiesti per la manutenzione e il rinnovo di reti e impianti. Sotto questo secondo profilo, ed accogliendo un’ottica economico-aziendale, pare interessante verificare la funzionalità del settore e delle imprese in esso impegnate. In particolare, attraverso un’analisi dei bilanci delle principali aziende del servizio idrico, Federico Fontana, autore dell’articolo, intende determinarne le performance economico-finanziarie e, altresì, verificare se ed in che misura tali performance siano influenzate da alcune variabili rilevanti, quali l’area geografica di attività, la dimensione operativa, l’assetto proprietario di riferimento e l’eventuale appartenenza a grandi gruppi aziendali. Oltre a consentire un giudizio sullo stato di salute economico-finanziaria delle imprese considerate, questa analisi può offrire indicazioni utili ai fini della scelta della forma di gestione del servizio idrico integrato.

Settore Idrico e Sostenibilità
La sezione Settore Idrico e Sostenibilità raccoglie i contributi dei protagonisti del Servizio Idrico Integrato (Utilities, Produttori di Tecnologie, Amministrazioni Pubbliche, AEEGSI e Università). I temi trattati includono gli aspetti normativi e regolatori, i modelli di business, le modalità di finanziamento degli investimenti, l’innovazione tecnologica e il rapporto con i consumatori, con particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Le sfide globali della scarsità idrica, della protezione degli ambienti acquatici e delle fonti di approvvigionamento, riguardano da vicino anche il nostro Paese. Le giuste risposte da offrire, nell’interesse della comunità, non si devono limitare ad aumentare la capacità di investimento degli operatori, ma devono completarsi con criteri di adeguatezza e razionalità degli stessi investimenti, oltre che nell’adozione delle migliori pratiche gestionali di settore. Maurizio Del Re fa l’esempio del depuratore di Punta Gradelle, per far capire quanto l’uso di tecnologie innovative contribuisca all’efficienza gestionale e all’efficacia dei servizi di protezione idrico-ambientale.

Energy Efficiency
La sezione Energy Efficiency raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Esiste una nuova frontiera per l’efficienza energetica rappresentata dall’applicazione diffusa delle esperienze più evolute della teoria comportamentale. Un’informazione mirata, affidabile e comparata sui modi d’uso dell’energia consente, come ha dimostrato il Prof. Thaler, di influenzare i comportamenti e raggiungere significativi risparmi. Dopo le esperienze nel mercato residenziale, la frontiera è l’applicazione nei settori industriali: ricette, soluzioni, strumenti da costruire con approccio sartoriale. La sfida ha razionali sottesi e potenziali che la rendono attraente, servono però “architetti delle scelte” ed elementi abilitanti tra loro coerenti per costruire i percorsi a minor resistenza. Cosa e come, il punto di vista e le esperienze del Gruppo Hera raccontate da Stefano Venier e Claudio Palmieri.

Infrastrutture
La sezione Infrastrutture propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista.
L’articolo di Davide Gallino riassume le principali attività dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nell’ambito IoT, autonomamente e in cooperazione con ARERA. AGCOM ha principalmente modificato il piano di numerazione nazionale per favorire la connettività degli oggetti nel settore automotive e dei contatori del gas; ha consigliato l’estensione delle licenze GSM; sta predisponendo le importanti attività di gestione dello spettro per consentire la piena adozione della quinta generazione delle reti mobili (5G). Con ARERA ha inoltre cooperato per i contatori intelligenti di seconda generazione nel settore elettrico.
L’economia a causa del digitale si sta trasformando. E’ importante fare chiarezza su cosa sta accadendo e cosa dobbiamo ritenere fattori portanti di tale cambiamento. Nel far ciò, arriveremo alla conclusione che, nella complessità dello scenario, emerge in modo chiaro come la tecnologia digitale possa essere strumento a supporto di un percorso di cambiamento, dove il business e il fattore umano sono i principali fattori portanti. L’articolo di Antonio De Bellis affronta la questione con una prima disamina su cosa sottende alla digitalizzazione e alla trasformazione digitale, per poi contestualizzare il perché business e fattore umano prevalgano sulla tecnologia. Alcuni esempi supporteranno la tesi proposta, concludendo con una esposizione di come ABB stia dando concretezza al tutto, aggiungendo valore ed estraendolo con la trasformazione digitale, traendo vantaggio dal connettere le abilità ABB con quelle dei clienti.
La profonda trasformazione delle reti favorita dalla nascita e dalla convergenza delle nuove tecnologie, l’impatto dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, la digitalizzazione stanno influenzando le utilities. Saul Fava, autore dell’articolo, illustra come Schneider Electric risponda combinando efficienza energetica ed efficienza digitale grazie a EcoStruxure.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
Gli autori Roberto Fazioli e Donato Lenza analizzano nell’articolo gli effetti del recente giudizio – TAR Lombardia 733/2017 – sul processo di liberalizzazione del mercato della distribuzione del gas in Italia, basato su una innovazione molto importante: la contendibilità degli asset infrastrutturali. Dopo aver analizzato le tematiche più rilevanti che allo stato rendono arduo il percorso amministrativo delle procedure concorsuali riguardanti gli Atem, prospettano alcuni suggerimenti che potrebbero accelerare l’attuazione di questa ambiziosa Riforma.

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF) e il Quality Project Lab (QPLab) (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
L’articolo di Enrico De Girolamo analizza la situazione attuale del settore idroelettrico in Italia. L’autore valuta sia gli aspetti positivi che le criticità delle principali tipologie di impianti idroelettrici presenti sul territorio nazionale sottolineando lo sfruttamento di impianti datati, ma anche la necessità di compiere interventi di ristrutturazione più o meno profonda su strutture che grazie alla possibilità di accumulo presenterebbero ancora molto potenziale. Questa situazione di impasse, collegata anche a un apparato normativo datato e confuso, potrebbe essere superata se supportata da politiche di rilancio mirate a obiettivi specifici e coerenti con le prospettive in chiave futura dettate dalle normative europee.

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