Numero 3/2011

 

 

Academy - AIDEA
Benedetto A. e Storlazzi A., Sinergie e processi di diversificazione nelle multiutilities quotate

Bigoni M., Gli strumenti per la governance dei gruppi pubblici locali alla luce della riforma Brunetta. Una proposta operativa

Dall'Osservatorio OIR
- Rinnovabili ed efficienza energetica: proposte per un rilancio nel nuovo contesto globale
- Opportunità in Russia per l'industria italiana
- IRENA: un nuovo attore nel contesto globale
- Energia dalle maree: L'esperienza Andritz Hydro
- Il finanziamento dell'efficienza energetica

L'Opinione dei Protagonisti
Le strategie di Hera tra rafforzamento delle filiere ed equilibrio tra le attività. La parola a Tomaso Tommasi di Vignano

E ancora:
- L'avvio delle liberalizzazioni: un sentiero concreto
- I mercati del Gas e dell'Elettricità in Italia nel secondo trimestre del 2011: alcune sorprese...

L'accreditamento AIDEA

La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate.
La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici poiché all’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali, ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa, vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politiche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. Il governo dei servizi non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici.
Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA) si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi e accolti nella sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.
Due studi in questo numero. Il primo di Antonella Benedetto e Alessandra Storlazzi analizza le sinergie nei processi di diversificazione in un campione di utility quotate. Le Autrici sostengono come i maggiori benefici non derivino tanto dai potenziali recuperi di efficienza, quanto dalla maggiore potenzialità di generazione di valore soprattutto attraverso una più stretta relazione con i consumatori da cui si possono trarre impulsi e idee.
Il secondo lavoro di Michele Bigoni tratta il tema della governance degli Enti Locali nei confronti delle aziende di gestione dei servizi pubblici. La tesi è che basare tale attività sui bilanci preventivi e consuntivi è del tutto insufficiente. L’Autore propone una significativa revisione degli attuali approcci, che tuttavia bene si integra con la Riforma Brunetta e con la teoria e la pratica aziendale.
Desidero sottolineare, in conclusione, che entrambi i contributi trattino di questioni rilevanti ed abbiano una chiara e convincente ottica propositiva. In questo senso, ne va apprezzata l’utilità e la rilevanza in coerenza con i nostri obiettivi nel senso di contribuire allo sviluppo del nostro Paese.

Competitive Intelligence

Il primo è il consueto contributo di Peter Crilly che traccia un quadro complessivo dell’andamento dei mercati all’ingrosso di elettricità e gas nel corso del secondo trimestre del 2011. Il dato forse più interessante riguarda i consumi di elettricità che Terna rileva in crescita dello 0,7% che si accompagna ad un netto calo della domanda di picco pari al 4% circa. Ciò sembrerebbe causato dalla installazione degli impianti fotovoltaici che funzionano maggiormente nei momenti di picco della domanda e cioè dalle 11 alle 12; l’impatto potrebbe essere dunque significativo sull’intero sistema elettrico nazionale, riducendo ancor di più il fabbisogno di investimenti in generazione in una situazione di manifesta overcapacity.
Il secondo contributo è di Roberto Fazioli. L’Autore propone un sistema cadenzato di induzione all’obbligo della gara distinguendo, nella sostanza, tra chi è efficiente e chi non lo è. Questi ultimi dovrebbero essere sottoposti alla gara prima di altri che sanno come gestire i servizi pubblici, e ciò secondo un processo anche valutativo che troverebbe nell’Antitrust il perno principale. Le considerazioni sviluppate da Fazioli appaiono per molti aspetti convincenti e di sicuro molto interessanti; la riflessione che nel passato, e anche nel presente, si dia troppo peso alla gara è certamente corretta e una soluzione che coniughi le logiche di yardstick competition e di effettivo svolgimento della gara sono fortemente auspicabili.

Dall'OIR - Osservatorio Internazionale sull'Industria e la Finanza delle Rinnovabili

La Rivista ospita, come ormai è prassi, i contributi provenienti dagli Osservatori di cui è partner.
Si tratta in dettaglio:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/industria_delle_rinnovabili.php)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/alleanze_e_strategie.php)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.costidelnonfare.it)
Questo numero è dedicato all’OIR soprattutto in relazione al fatto che lo scorso 5 luglio 2011 a Roma si è tenuto il 3° Workshop annuale dell’Osservatorio dal titolo: “Rinnovabili ed efficienza energetica. Proposte per un rilancio nel nuovo contesto globale”.
Il primo contributo, di Andrea Gilardoni, Marco Carta e Maria-Cristina Di Vito costituisce la sintesi del Rapporto Annuale presentato
in quella occasione. Il lavoro, oltre ad analizzare la situazione, sviluppa una serie di proposte di rilancio delle politiche nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica.
Il secondo pezzo tratta delle opportunità di sviluppo delle rinnovabili in Russia; esso sintetizza uno studio realizzato dall’OIR presentato in un seminario dedicato che si è tenuto a Milano nel maggio del 2011 e che ha visto la partecipazione di una ricercatrice della Accademia Russa delle Scienze. Gli Autori, Marco Carta e Maria-Cristina Di Vito illustrano un quadro che presenta molte potenzialità ma anche non poche problematiche vista la dominanza nel Paese di altri vettori energetici (soprattutto petrolio e gas naturale), che ben difficilmente lasceranno spazio a grandi dinamiche di crescita delle rinnovabili. Ciò detto, una serie di ragioni consentono di preconizzare che, seppur lentamente, qualche sviluppo avverrà nei prossimi anni.
Il terzo lavoro, di Andrea Marroni, illustra la genesi e il ruolo che ha e che intende avere IRENA, la nuova agenzia internazionale sulle fonti rinnovabili con sede ad Abu Dhabi. È interessante dar conto in dettaglio di questa iniziativa che vede 150 paesi firmatari (ma che vede anche qualche importante assenza auspicabilmente temporanea come Russia, Cina e Brasile). Con Marroni abbiamo
un’intesa che prevede una sua collaborazione con la Rivista per aggiornarci sulle tendenze e sugli eventi più interessanti a livello mondiale. Già in questo contributo segnala un caso di interesse che è quello dello sviluppo delle rinnovabili in Kenia.
Il quarto contributo è di Christian Jagob, vice presidente di Andritz Hydro, che illustra efficacemente le esperienze del gruppo Andritz nel comparto della produzione di energia attraverso lo sfruttamento delle maree. Interessanti sono in particolare le esperienze acquisite che hanno consentito la messa a punto di nuovi prodotti.
L’ultimo contributo, ma non per questo meno rilevante, è di Claudio G. Ferrari che sviluppa il tema delle Esco e del Finanziamento Tramite Terzi (FTT). Si tratta della presentazione fatta al Convegno annuale dell’OIR. L’articolo discute la possibilità di finanziare le iniziative di risparmio e di efficienza energetica che appaiono oggi essere le più efficaci e le meno onerose per perseguire gli obiettivi di Kyoto. Lo sviluppo dell’FTT, auspicato da varie istituzioni a livello internazionale, si presenta dunque come il modo concreto per permettere all’utente finale di effettuare gli investimenti in efficienza senza dovere anticipare il capitale.

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