Numero 3/2014

 

 

Academy-AIDEA
Testa F. e Vigolo V., "Sostenibilità tecnico-ingegneristica ed economico-sociale: la nuova sfida per il sistema energetico italiano"

Efficienza Energetica
- Smart Skyscrapers: Finmeccanica nel cuore di New York
- Il percorso strategico di CPL Concordia

L'opinione dei Protagonisti
La parola a Francesco Sperandini, Direttore Divisione Operativa del GSE

Infrastructures
Ignazio Parrinello: le possibili leve per migliorare il finanziamento delle infrastrutture

Speciale Osservatori
- Dal Convegno OIR: i nuovi investitori nelle rinnovabili. Modelli di business in un mercato in evoluzione
- Dal Centro Studi Cesef: statement e proposte per lo sviluppo del settore dell'efficienza energetica in Italia

Competitive Intelligence
- Lo smart metering contro le criticità del sistema idrico italiano
- La riforma della Ditribuzione Gas in Italia
- Andritz Hydro alla conquista del Perù
- L'approccio innovativo all'energia solare da parte di Air Light Energy
- Quanto è necessario il capacity market?


Academy-AIDEA

La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate. La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici poiché all’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali, ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa, vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politiche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici. Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.
Il contributo, presente in questo numero, è di Federico Testa e Vania Vigolo dell’Università degli Studi di Verona. Gli studi internazionali hanno spesso richiamato la triplice dimensione della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Tuttavia, quando si affronta il tema della sostenibilità in ambito energetico, è fondamentale considerare anche una dimensione tecnico-ingegneristica, che a sua volta ha forti implicazioni di carattere economico e sociale. Questo articolo, di tipo concettuale, si pone l’obiettivo di individuare alcune possibili linee di intervento per coniugare sostenibilità tecnico-ingegneristica e sostenibilità economico-sociale. Nello specifico, questo studio affronta il tema delle conseguenze della “convivenza” tra fonti energetiche rinnovabili non programmabili e fonti tradizionali. A partire da alcune considerazioni sulla sostenibilità tecnico-ingegneristica del mix produttivo, si approfondisce il tema della sostenibilità economico-sociale del sistema energetico italiano, evidenziando le relative implicazioni per famiglie e imprese. Infine, si propongono alcune possibili linee di intervento verso una sostenibilità tout court del sistema energetico.

Efficienza Energetica

A partire da questo numero della Rivista diamo vita a una nuova sezione dedicata all’Efficienza Energetica, ciò in considerazione della sempre crescente importanza che tale settore sta assumendo nelle politiche pubbliche nazionali e internazionali e della rilevanza che gli interventi di efficienza hanno e potranno avere per il rilancio economico del Paese. Molto sul tema è già stato detto nell’editoriale; preme solo ricordare in questa sede che elevate sono le competenze delle imprese italiane in tema di efficienza energetica e ne sono testimonianza i due articoli che arricchiscono la sezione.
L’articolo di Lorenzo Fiori e Luca Piccinocchi di Finmeccanica descrive un caso di successo di applicazione di tecnologie made in Italy per l’efficienza energetica nel building. Il progetto DiBOSS, realizzato da Selex-ES a New York, in collaborazione con la Columbia University, è finalizzato a ottimizzare il funzionamento di 16 grattacieli di proprietà di Rudin Management, il più importante gruppo di real estate di Manhattan, e il consumo energetico.
Il contributo di Alessandro Tralli, Responsabile del Sistema di Gestione dell’Energia di CPL Concordia, identifica gli elementi che definiscono e qualificano l’attività delle società di servizi energetici (e in particolare delle ESCo): competenze, servizi offerti, certificazioni, finanziamenti, ecc. Viene, poi, descritto il percorso scelto da CPL per qualificare la propria offerta di progettazione, costruzione e conduzione di impianti tecnologici e sistemi energetici; ad esempio la certificazione UNI CEI 11352, la creazione di un team di Energy Auditors e la certificazione ISO 50001.

Infrastructures

In questo numero la sezione è dedicata al tema dei finanziamenti delle infrastrutture nel nostro Paese.
L’articolo di Ignazio Parrinello, presidente di BCC Factoring, muovendo dalle cause che dal punto di vista finanziario limitano lo sviluppo infrastrutturale del Paese, avanza alcune proposte per superare le difficoltà. Per quanto riguarda le grandi opere, strumenti di sicuro interesse sono quelli basati sul concetto di “value capture”, che catturano parte del plusvalore che si genera per determinate categorie di asset grazie alla realizzazione delle infrastrutture. Per quanto riguarda le piccole e medie opere di interesse locale (comunale, provinciale e regionale), gli strumenti suggeriti sono quelli che rientrano nella ampia categoria dei Partenariati Pubblico Privato. La complessità di tali strumenti, tuttavia, li rende poco appetibili per gli enti locali più piccoli come comuni e province. In questo senso potranno svolgere un ruolo importante le Regioni, ed alcune lo stanno già facendo. Nelle pagine che seguono si riporta l’esempio della regione Lombardia.

Competitive Intelligence

La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale sia internazionale.
La sezione si apre con un pezzo di Francesco Albasser. L’articolo evidenzia le criticità del sistema idrico in Italia e i driver fondamentali di sviluppo; in particolare, dall’analisi delle perdite si evidenzia come sia possibile pianificare delle evoluzioni che, facendo leva sulle tecnologie di smart metering, possono contribuire a raggiungere performances di efficienza in linea con standard EU.
Il secondo contributo è di Roberto Fazioli dell’Università di Ferrara. L’Autore affronta un tema che, a distanza di anni, continua a rimanere “caldo”: la riforma della distribuzione gas e le relative gare. Il focus dell’articolo si concentra sulle tre implicazioni chiave della riforma: patrimoniali, finanziarie e regolatorie.
Il terzo articolo, di Peter Gnos a capo della branch peruviana di Andritz Hydro, analizza le opportunità del mercato energetico peruviano, con particolare riferimento alle rinnovabili, dal quale emerge come idroelettrico e gas naturale siano i due comparti più promettenti.
Marina Cardoso e Ilaria Besozzi nel quarto articolo della Sezione illustrano in dettaglio l’innovativa tecnologia ad aria calda per il solare termodinamico sviluppata negli anni scorsi da Airlight Energy. Tale tecnologia ha visto recentissima applicazione nell’impianto cogenerativo presso la cementeria di Ait Baha in Marocco.
L’ultimo articolo, non per questo meno rilevante, è di Fabio Zanellini, Niccolò Teodori e Andrea Zaghi di AssoRinnovabili. Gli Autori sviluppano un’analisi ad ampio spettro della tematica del capacity market in Italia. Le conclusioni a cui giungono non considerano prioritaria l’istituzione di un mercato della capacità in Italia.

Speciali Osservatori

La Rivista ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui è media partner:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities
(www.agici.it/osservatorio-utility/)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.agici.it/cnf/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
In questo numero la sessione ospita due contributi.
Il primo, di Andrea Gilardoni, Marco Carta e Chiara Chioda, riassume il VI Rapporto Annuale dell’Osservatorio OIR. Dall’analisi emerge come il mercato mondiale delle rinnovabili stia crescendo in maniera importante e come i margini più rilevanti di sviluppo risiedano nei paesi emergenti. Particolare focus è dedicato al ruolo degli investitori non convenzionali nelle rinnovabili quali fondi
pensione, assicurazioni e banche pubbliche.
Il secondo, di Andrea Gilardoni, Stefano Clerici, Maurizio Bellini e Raffaele Caracciolo, riassume il primo Rapporto Annuale del nuovo Osservatorio CESEF sull’efficienza energetica. Lo studio ha come focus i modelli di business e gli strumenti finanziari. Nell’articolo sono indicate undici proposte concrete per lo sviluppo di un settore che è da considerarsi leva strategica per lo sviluppo economico e sociale del Paese.

 
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