Numero 3/2017

 

 

International Perspectives
The Polish New Act on Energy Efficiency

L'Opinione dei Protagonisti: interviste ad Alessandro Russo e a Enrico Falck

Energy Efficiency
- Consip e il nuovo quadro normativo di risparmio energetico nella PA
- Illuminazione pubblica: la posizione del Gruppo Hera
- Efficienza Energetica e PA: l’esperienza sul campo del Gruppo Gemmo
- Contratto EPC e Nuovo Codice Appalti

Competitive Intelligence
- La riforma “Madia”: un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto!
- Idrico. Regolazione della qualità contrattuale: il primo banco di prova

From the Observatories
Rinnovabili OIR:
- Un settore che va verso la maturità? Una riflessione di Agostino Re Rebaudengo
- Sintesi dello Studio OIR 2017 “Il mercato secondario delle rinnovabili: tendenze, prezzi e creazione di valore”
- Post-merger integration: la sfida di Erg
- Transizione energetica e fabbisogno finanziario nei vari scenari
Centro Studi CESEF:
- Sintesi dello Studio 2017 “Il mercato italiano dell’efficienza energetica. Public policy, strategie delle Utility e Pubblica Amministrazione”


Energy Efficiency
La sezione Energy Efficiency raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Il primo articolo è di Giorgio Gangemi, Energy Project Manager di Consip, la Centrale Acquisti della Pubblica Amministrazione fondata nel 1997 e posseduta al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). Nel 2000, il MEF ha attribuito a Consip l'attuazione del Programma per la razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione, tra le diverse categorie merceologiche l’energia. A seguito di studi e ricerche, Consip ha individuato la categoria degli acquisti energetici come potenziale fonte di risparmio, in considerazione dell’associata spesa annua pubblica che ammonta a circa 7,7 miliardi di Euro. I risultati attesi prevedono di raggiungere un risparmio economico dell’ordine del 5-10% e un equivalente risparmio energetico.
Il mercato dell’illuminazione pubblica, più vivo che mai, viene illustrato da Alessandro Battistini – Hera Luce – nel secondo articolo. Le nuove tecnologie consentono di contrarre la spesa energetica e le Amministrazioni hanno a disposizione strumenti, come i Criteri Ambientali Minimi, che possono supportarle verso le migliori soluzioni in termini economici e ambientali. Viste le somme in gioco, il ricorso a partner privati è sempre più frequente. Il Gruppo Hera finanzia i progetti delle PA che risultano economicamente sostenibili.
Il terzo contributo scritto da Massimo Nossan – Gruppo Gemmo – riassume alcune aree problematiche, frutto dell’esperienza operativa, circa la realizzazione di progetti di efficientamento energetico rivolti alla Pubblica Amministrazione. Essi presentano vari vincoli in fase di gara e in fase di esecuzione, generati dalla necessità di operare nello stretto ambito delle normative sugli appalti pubblici. Tuttavia a fronte di tali vincoli si riscontra una buona finanziabilità dei progetti, grazie alla affidabilità di lungo termine delle PA. L’esperienza mostra che la chiave per il successo è che i progetti rivolti alla PA siano ben concepiti economicamente e tecnicamente, come la pianificazione.
Al centro dell’ultimo articolo di Piergabriele Andreoli – AESS – gli sviluppi della legislazione italiana nel settore degli appalti pubblici che fanno osservare una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale di tutte le attività della PA. Gli obiettivi fissati dalle politiche comunitarie e nazionali in termini di efficienza energetica, prevedono per la PA un ruolo attivo non solo nella definizione di politiche territoriali, ma anche in relazione alle politiche di acquisto (green procurement) e alla riqualificazione del proprio parco immobiliare. Il D.Lgs. 50/2016 appalti introduce numerose novità anche nel campo di applicazione dei contratti EPC e avrà un impatto non trascurabile anche sugli aspetti legati alla sostenibilità.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
Il deputato Marco Causi nel primo articolo sottolinea i punti di forza e i punti di debolezza della riforma delle regole di governance delle imprese pubbliche, cioè delle organizzazioni economiche di cui sono in ultima istanza proprietari o co-proprietari il governo nazionale e quelli locali (D. Lgs. 175/2016, cosiddetto “Madia”), introdotta da un recente decreto. Il campo di applicazione di questa sostanziale riforma è generale e include sia le imprese pubbliche nel settore delle utilities, sia le altre imprese pubbliche. Il principale obiettivo è la stabilizzazione di un contesto legale al cui interno normative europee, regolazioni settoriali e diritto privato hanno convissuto in passato con qualche difficoltà e contraddizione. Un altro obiettivo è favorire un processo già in corso di ristrutturazione delle imprese pubbliche. Tuttavia, il processo è guidato dalle regole di governance e da obiettivi generali e generici di riduzioni di costo, con poca attenzione agli aspetti industriali e di regolazione, sia dal punto di vista dell’offerta che della domanda.
È scaduto il termine per l’invio ad AEEGSI delle informazioni circa il rispetto dei nuovi standard di qualità contrattuale. L’articolo di Donato Berardi e Francesca Signori – REF – fa un primo bilancio di questa delicata fase. Il percorso non è esente da criticità. Ancora una volta il Paese si polarizza: una parte si incammina verso l’eccellenza e un’altra parte rimane indietro.

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.costidelnonfare.it/)
• QPLab – Quality Project Lab (www.agici.it/quality-project-lab)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
Dall’Osservatorio OIR tre articoli e una riflessione da parte di Agostino Re Rebaudengo, vice presidente di Elettricità Futura, su un settore, quello delle rinnovabili, che va verso la maturità e che richiede quadri di riferimento stabili e condivisi.
Il primo articolo è una sintesi del Rapporto 2017 dal titolo “Il mercato secondario delle rinnovabili: tendenze, prezzi e creazione di valore”. Il Rapporto, disponibile sul sito di AGICI Publishing, è stato presentato il 16 giugno nel IX Workshop Annuale dell’Osservatorio presso la Fondazione Cariplo a Milano.
Il secondo articolo di Paolo Merli illustra l’evoluzione di ERG che in meno di 10 anni si è trasformata da primario operatore petrolifero privato italiano a primario produttore indipendente europeo di energia generata da fonti rinnovabili. ERG oggi ha un business model che può contare su una buona diversificazione sia tecnologica che geografica e una redditività che rende disponibile una generazione di cassa in grado di supportarne lo sviluppo. Dopo il forte riposizionamento industriale, la profonda riorganizzazione della struttura e il consolidamento degli asset acquisiti, ERG ha messo a punto una macchina operativa e un’organizzazione di persone e societaria con la quale potrà cogliere, da protagonista, le importanti novità che caratterizzeranno la prossima fase di sviluppo del settore della produzione di energia da fonti rinnovabili.
Al centro del terzo contributo scritto da Andrea Gilardoni, Marco Carta, Stefano Clerici, Manuel Scalco e Guido Moroni – Agici – la transizione energetica. L’obiettivo è indagare ed esplicitare il processo di trasformazione in atto in tutto il mondo, ma con le sue implicazioni per l’Italia. Vengono delineati i possibili scenari di evoluzione del mercato energetico al 2030 e i relativi costi da sostenere per raggiungere i target di ciascuno scenario. In questo senso, con il termine transizione energetica si intende “un cambiamento strutturale del sistema energetico nel lungo periodo”. Un processo di transizione che, inoltre, deve essere inserito in un contesto di cambiamento radicale delle strutture politiche, economiche e tecnologiche della società, trainato in particolare da misure definite a livello sovranazionale quali gli accordi sul clima di Parigi (COP21) e il Winter Package dell’Unione Europea.
Dal Centro Studi sull’Efficienza Energetica CESEF una sintesi del Rapporto 2017 dal titolo “Il mercato italiano dell’efficienza energetica. Public policy, strategie delle Utility e Pubblica Amministrazione”. Il Rapporto analizza, sia a livello italiano che a livello europeo, i più recenti sviluppi all’interno del quadro normativo che regola l’Efficienza Energetica (EE). L’analisi dei trend economici in atto tra le ESCo e le Utility conferma ancora una volta il momento di difficoltà che stanno attraversando numerosi operatori del settore: ricavi in calo, minor numero di progetti e crescente incertezza. La cassetta degli attrezzi per la Pubblica Amministrazione è volta ad offrire un utile strumento per gli enti locali che intendono effettuare interventi di EE ed è stata ideata per supportare lo sviluppo del settore stesso.

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