Numero 3/2019

 

 

Settore Idrico e Sostenibilità
- Risanamento e rilancio di una piccola utility: il piano industriale di Montagna 2000
- Real-time automatic control: il progetto di Novareti per l’ottimizzazione della rete di acquedotto di Trento

Dagli Osservatori Agici
OSWI - Observatory for a Sustainable Water Industry:
- Sintesi dello Studio 2019 “Gli impatti economici, ambientali e sociali della regolazione del settore idrico”
Osservatorio Rinnovabili OIR:
- Un’analisi comparata dei modelli di business per vincere la sfida della grid parity: sintesi del Rapporto 2019

L'Opinione dei Protagonisti
La parola a Umberto Quadrino, Presidente di Tages Group

Efficienza Energetica
Proposte per il rilancio dei certificati bianchi

Infrastrutture
Olimpiadi 2026: le regole di un piano di accessibilità efficace definite da Regione Lombardia

Competitive Intelligence
- Innovazione e trasformazione digitale: il nuovo piano di Italgas da 4,5 miliardi di euro al 2025
- Fusione AIM-AGSM: un matrimonio strategico?


Settore Idrico e Sostenibilità
La sezione Settore Idrico e Sostenibilità raccoglie i contributi dei protagonisti del Servizio Idrico Integrato (Utilities, Produttori di Tecnologie, Amministrazioni Pubbliche, ARERA e Università). I temi trattati includono gli aspetti normativi e regolatori, i modelli di business, le modalità di finanziamento degli investimenti, l’innovazione tecnologica e il rapporto con i consumatori, con particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
L’autore del primo articolo, Emilio Guidetti, illustra gli incoraggianti risultati raggiunti da Montagna 2000 S.p.A., una società che opera nelle colline parmensi nella fornitura del servizio idrico, a seguito di un percorso di risanamento intrapreso nel 2015, grazie ai quali sono stati pianificati nuovi obiettivi più sfidanti centrati su ambiente, energia, persone e lavoro. A tal proposito, il piano industriale 2019-2021 è focalizzato sull’efficientamento energetico, energie rinnovabili autoprodotte e welfare aziendale e territoriale.
Nel secondo articolo, Matteo Frisinghelli, presenta il progetto di Novareti, basato sullo studio di distrettualizzazione della rete idrica di Trento, che consiste nell’implementazione di un controllore avanzato e di un modello real-time, che colloquiano tra loro e con il capillare sistema di Telecontrollo. L’obiettivo è simulare nel futuro il comportamento della rete basandosi sullo storico dei dati di consumo reale e su tutti i parametri climatici disponibili (temperatura, irraggiamento solare e pioggia), per definire l’assetto ottimale dei vari distretti che compongono la rete in termini di pressione di esercizio e di portata immessa negli stessi. La pressione di ogni distretto è spinta al limite inferiore, in modo da garantire il servizio ad ogni utenza, minimizzando al contempo le perdite idriche e, di conseguenza, le rotture. Inoltre, l’intero sistema di pompaggio che alimenta i serbatoi funziona sfruttando al massimo e con priorità le fonti che si basano su energie alternative, in particolare i campi fotovoltaici ad essi dedicati. La presenza del modello in tempo reale permette inoltre di fornire al controllore avanzato una serie di misure virtuali che amplieranno quelle reali del Telecontrollo, e di effettuare dei bilanci idrici giornalieri, con particolare attenzione allo studio dei minimi notturni di erogazione, per segnalare in maniera automatica la nascita di eventuali perdite nei distretti, con conseguente attivazione automatica delle squadre di ricerca perdite. L’obiettivo dell’intero progetto è quello di calare del 25% le perdite idriche e del 20% i costi elettrici.

Infrastrutture
La sezione Infrastrutture propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista.
Gli autori, Aldo Colombo e Susan Saini, descrivono le regole e gli step principali da seguire per la buona riuscita delle Olimpiadi invernali del 2026. Regole e step di un manuale stilato grazie all’esperienza di Regione Lombardia per creare un piano di accessibilità da utilizzare in caso di eventi straordinari proprio come quello che la Regione si accinge ad affrontare. In queste pagine le regole e gli step principali da seguire per la buona riuscita dell’Olimpiadi invernali.

Efficienza Energetica
La sezione Efficienza Energetica raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Il meccanismo dei TEE ha coperto per anni un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica nazionali. Negli ultimi anni ha conosciuto una profonda crisi, dovuta a nuove politiche regolatorie che non hanno aiutato un mercato che già presentava una decelerazione della crescita. Gli interventi fatti finora sono dei palliativi che non hanno risolto i problemi sottostanti. Alla luce degli ambiziosi obiettivi energetici italiani, gli autori Stefano Clerici e Simone Pasquini ritengono fondamentale rivitalizzare il meccanismo dei TEE, presentando nell’articolo le misure di più rapida attuazione che aumentino la produzione di certificati bianchi e che proteggano gli operatori dalle perdite economiche forzose. Nelle conclusioni le misure che gli autori ritengono vadano implementate in un orizzonte temporale più lungo per garantire una funzionalità stabile e duratura al meccanismo dei TEE.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utilities. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
Lo scorso giugno 2019 Italgas ha presentato a Londra il piano strategico 2019-2025. L’autore Stefano Clerici lo illustra nei dettagli. Un piano da 4,5 miliardi di euro di investimenti che si articola su quattro direttrici: innovazione e trasformazione digitale della società attraverso la digitalizzazione degli asset e dei processi e lo sviluppo delle competenze per tutto il personale; realizzazione della rete di distribuzione di gas naturale in Sardegna; nuove operazioni di M&A e ulteriore crescita organica, in termini di estensione della rete e di PdR serviti.
A seguito delle liberalizzazioni nel mercato energetico, si sta assistendo a un inasprimento della concorrenza dovuta all’ingresso di nuovi player. Se da un lato, questo porterà a migliori condizioni sia in termini di prezzo che di servizio per i consumatori, dall’altro, aprirà nuove sfide strategiche per le imprese. Uno degli strumenti per poter vincere il gioco concorrenziale saranno proprio le aggregazioni tra due o più aziende. L’articolo di Adriano Cecconi analizza l’annunciata fusione tra AIM e AGSM, focalizzando l’attenzione sulle criticità e le potenzialità dell’unione prospettata tra le due società che, seppur attualmente in buon equilibrio economico e finanziario, hanno bisogno di crescere dimensionalmente e aumentare il proprio potere di mercato per prosperare nel tempo.

Dagli Osservatori
La sezione Dagli Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF) e il Quality Project Lab (QPLab) (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
L’articolo di Paolo Cutrone e Alessandra Garzarella riassume i principali risultati dello Studio “Gli impatti economici, ambientali e sociali della regolazione del settore idrico” dell’Observatory for a Sustainable Water Industry (OSWI) di Agici. Esso analizza gli impatti della regolazione dell’ARERA nel settore idrico a livello di Sistema Paese, misurando le ricadute dirette e indirette di natura economica, sociale e ambientale, assumendo il punto di vista degli operatori, degli stakeholder e della collettività.
Il 29 maggio 2019 presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano è stato presentato il Rapporto OIR 2019. Focus: la grid parity. L'articolo di Andrea Gilardoni, Marco Carta e Anna Pupino sintetizza i principali punti emersi dalla ricerca, che partendo da una attenta disamina delle tendenze del mercato delle rinnovabili in Italia e a livello globale, analizza i fattori critici di successo aziendali per lo sviluppo della grid parity con lo scopo di disegnare i possibili modelli di business per le diverse tipologie di operatori FER.

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