Numero 4/2014

 

 

Academy-AIDEA
Abrate G., Erbetta F., Fraquelli G. e Romagnuolo N., "Profili economici e strategici dei servizi di noleggio autobus con conducente nell’ambito del trasporto passeggeri"

Efficienza Energetica
- Manutencoop: Il potenziale negli edifici pubblici e privati
- Federutility: Una strategia tra mercato e territorio
- Iren: Per lo sviluppo del Paese
- Sirti: Esperienze concrete nell’efficientamento energetico
- Radice & Cereda: Finanziare il risparmio energetico della PA

L'opinione dei Protagonisti
La parola a Giovanni Valotti, Presidente Federutility

Infrastructures
La politica di Terna nello sviluppo infrastrutturale del Paese

Competitive Intelligence
Il piano industriale di Hera: 1 miliardo di euro di MOL nel 2018

Legal
La nuova tariffa del servizio idrico integrato

Speciale Osservatori
- Rinnovabili OIR: Opportunità in Cile per le imprese italiane
- I Costi del Non Fare: I primi risultati dello Studio 2014

Dalle Aule dell'Università
Le determinanti del cash flow nell'efficienza energetica


Academy-AIDEA

La sezione Academy raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che, in via esclusiva o incidentale, si occupano dei settori dei servizi di pubblica utilità. Questa sezione, diretta dal prof. Giovanni Fraquelli, vuole rafforzare il collegamento, spesso troppo esile e non scevro di incomprensioni, tra sistema produttivo e sistema accademico. Il taglio dei lavori, mantenendo il rigore necessario, deve avere apprezzabili ricadute applicative; la forma espositiva deve porre in grado anche i non addetti ai lavori di cogliere i significati fondamentali delle questioni trattate. La Rivista ha acquisito nel tempo ampia diffusione e riconoscimenti da parte di manager, operatori del comparto e da parte di policy maker. Gli interessi sollecitati sono molteplici poiché all’analisi dei sistemi e delle tecniche gestionali più qualificati, nell’ambito delle differenti funzioni aziendali, ivi comprese l’innovazione tecnologica e l’evoluzione normativa, vengono affiancati aspetti macrosettoriali relativi alle politiche infrastrutturali, tariffarie e finanziarie di settore. L’attività di governo dei servizi non può però prescindere da una adeguata strumentazione teorica e metodologica, spesso frutto di studi accademici. Con l’accreditamento della Rivista presso l’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), si è inteso rafforzare la qualità dei contributi scientifici proposti dai vari studiosi, nell’ambito della sezione Academy. L’allargamento del Comitato scientifico ad autorevoli ricercatori internazionali e nazionali, il referaggio anonimo da parte di almeno due studiosi accademici, la rigorosa definizione dei criteri di presentazione dei lavori costituiscono i presupposti per migliorare il livello delle analisi e, nel contempo, contribuire alla produzione di nuove ricerche, ovviamente rivolte alla soluzione di problematiche operative.

Abstract of the article written by:Graziano Abrate, Fabrizio Erbetta, Giovanni Fraquelli and Nicoletta Romagnuolo.
In planning the logistics of a territory, coach rental services with driver perform an important hinging function with other modes of transport, thus facilitating the capillarity of mobility supply and providing relevant support to the tourism industry. However, this segment is poorly treated by the literature on transport management because of the difficulty to disentangle data referred to this specific activity from those about regular transport services. This paper presents a focus on coach rental services by highlighting the strengths and weaknesses of this business area and the need for intervention from both institutions and enterprises. The research makes use of a database built up from financial statements of companies, supplemented with a detailed questionnaire covering the period 2008-2010. The empirical analysis allows some assessments in terms of profitability trend, scale economies and diversification strategies. The findings identify a minimum efficient scale at 20 vehicles per firm, thus suggesting the need for a growth process involving smallest units, while diversification strategies are advantageous only for large operators with a fleet of more than 120 vehicles.

Efficienza Energetica

La sezione Efficienza Energetica di questo numero raccoglie contributi e testimonianze che traggono spunto dal primo Workshop del CESEF - Centro Studi sull’economia e il management dell’efficienza energetica- dal titolo “Efficienza energetica: leva per lo sviluppo del Paese. Proposte per competere, finanziare, regolare” che si è tenuto lo scorso 7 ottobre 2014 a Milano.
L’articolo di Maurizio Bottaini, Direttore servizi specialisitici di Manutencoop Facility Management, evidenzia come la riqualificazione degli edifici, in particolare di quelli pubblici, procurerebbe enormi vantaggi ai cittadini e al Paese attraverso la riduzione della bolletta energetica e porterebbe nuovo lavoro con ricadute positive sul Prodotto Interno Lordo e sull’occupazione. Nonostante però l’unanime opinione degli esponenti della politica e degli enti di ricerca converga nel riconoscere numerosi benefici diretti e indiretti, la riqualificazione energetica dei nostri immobili ancora non decolla. La proposta è di combinare progettualità, finanza, norme e agevolazioni, strumenti necessari e provenienti da diversi mondi che, ancorché perfettibili, ci sono e possono essere utilizzati subito. In questo quadro, la Pubblica Amministrazione, chiamata a ridurre i propri costi, avrebbe la possibilità e il dovere di avviare un processo di riqualificazione dei propri immobili, ponendosi al traino di questo mercato come esempio per il Privato, e a beneficio di se stessa e, quindi, di tutta la collettività.
Il contributo di Massimiliano Bianco, Direttore Generale di Federutility, sottolinea il ruolo che le utility potranno avere nella promozione dell’efficienza energetica nella PA, ma non solo. L’autore sottolinea che l’efficienza energetica è un settore sul quale l’Italia deve puntare per ammodernare la propria struttura e tornare a essere competitiva. In quest’ottica vanno individuate le aree dove c’è ancora del risparmio potenziale da cogliere, e la PA è sicuramente una di queste, e quelle dove risulta strategico in chiave anticiclica investire. Le utility hanno l’opportunità di innovarsi nel rapporto con i propri clienti proseguendo nella strada che le ha viste adottare una strategia mirata all’integrazione nell’attività di vendita dei servizi di gestione dell’energia e di offerta di applicazioni efficienti. Ma le utility locali rappresentano anche attori in grado di facilitare il dispiegamento del potenziale dell’efficienza energetica sui territori, attraverso quegli interventi strutturali che possono rappresentare il principale driver di ripresa del Paese.
Anche Marco Radice, Managing Partner dello studio legale Radice & Cereda, focalizza l’attenzione sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, ma dal punto di vista delle modalità di finanziamento. L’articolo evidenzia la necessità di innovare i metodi di finanziamento, soprattutto ampliando la platea di potenziali investitori per superare la fase di stallo in cui attualmente si trovano tali investimenti.
Il Presidente di Iren, Francesco Profumo, nel suo contributo spiega come in futuro le multiutilities giocheranno un duplice ruolo da consulenti energetico-ambientali e da promotori dell’innovazione. Gli interventi di efficienza energetica rappresentano una sintesi perfetta di questi due aspetti e costituiscono una leva per lo sviluppo dei territori e dell’intero Paese. Iren si sta muovendo proprio in questa direzione, realizzando progetti che, prendendo le mosse dall’efficientamento energetico, incoraggiano e potenziano le sinergie tra istituzioni, realtà industriali e mondo della ricerca, creando sviluppo per il territorio. L’articolo, descrive due interventi: l’utilizzo della tecnologia led nell’illuminazione pubblica e nei semafori e gli iterventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Infine, l’ultimo pezzo di Amedeo Paulone, Direttore divisione Grandi Clienti di Sirti, descrive le attività e le strategie della società nel settore dell’efficienza energetica. Sirti ha da sempre avuto nel settore delle telecomunicazioni il suo core business ed è proprio in questo settore, ma non solo, che ha sviluppato soluzioni di efficientamento energetico personalizzate per i propri clienti. L’articolo inquadra il modello di business e di offerta e descrive nel dettaglio gli aspetti tecnici ed economici di una serie di interventi.

Infrastructures

La sezione Infrastructures propone contributi focalizzati sul tema della programmazione, costruzione, finanziamento e gestione delle opere infrastrutturali e di tutte le implicazioni a ciò collegate e da ciò derivanti. La prospettiva è certamente strategico-aziendale, ma non sono esclusi contributi con una visione più ampia. Il taglio è globale, nel senso che sono benvenuti articoli che illustrano i potenziali dei mercati di tutto il mondo con riguardo alle varie categorie di infrastrutture considerate dalla Rivista.
In questo numero la sezione ospita un contributo di Matteo del Fante, neo Amministratore Delegato di Terna, la società che realizza e gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale. La tesi di fondo dell’articolo è che “fare infrastrutture ha un costo, non farle costa di più”. Infatti, veti, burocrazia e cultura del “no” troppo spesso dilatano i tempi per la realizzazione di importanti opere, frenando la crescita del Paese con ricadute negative su occupazione, competitività e ambiente. L’accettazione pubblica delle infrastrutture è un problema all’ordine del giorno ma in questi anni Terna, attraverso un approccio fondato su ricerca e tecnologia, dialogo e concertazione, trasparenza e comunicazione, è riuscita a investire 8 miliardi di euro in opere concrete che hanno già generato 5,5 miliardi di euro di minori costi per cittadini e imprese.

Legal

La sezione Legal ospita contributi di natura giuridica riferiti alle aree di interesse della Rivista. Si tratta di lavori che semplificano, per quanto possibile, il linguaggio tecnico-giuridico per offrire una visione chiara delle problematiche anche ai non tecnici. Oggetto di attenzione sono le principali questioni che hanno veramente sia una ampia rilevanza negli assetti dei settori di cui ci occupiamo, sia una radice essenziale nell’assetto giuridico esistente, sia pesando a futuri provvedimenti.
Il presente contributo di Serena Corbetta ha lo scopo di riepilogare quali sono, allo stato attuale, le voci di costo da considerarsi come componenti della nuova tariffa per il servizio idrico integrato recentemente stabilita dall’AEEGSI. Dopo una breve introduzione dedicata alle ultime evoluzioni della normativa di riferimento e all’illustrazione delle criticità poste dall’attuale impianto normativo, l’analisi si concentrerà sull’elemento chiave della nuova tariffa, ossia il concetto di “remunerazione del capitale investito”. La portata di questo concetto è fortemente dibattuta in dottrina e l’articolo ha lo scopo di riepilogare l’interpretazione fornita dal TAR Milano a seguito di una serie di ricorsi presentati da alcuni portatori di interesse.

Competitive Intelligence

La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei comparti delle utility. Questo in una prospettiva sia nazionale sia internazionale.
Il contributo a cura di Andrea Gilardoni analizza le direttrici fondamentali del nuovo piano industriale al 2018 di HERA. Dal pezzo emerge come HERA, a seguito delle numerose operazioni di M&A con altre ex municipalizzate, si ponga come soggetto aggregatore delle realtà locali del Nord e Centro Italia. Altri obiettivi importanti sono la riduzione del debito, l’aumento dell’efficienza operativa nonché un cospicuo incremento dell’EPS. Più in particolare, nel settore energetico HERA sembra puntare tutto su gare gas e in politiche innovative di fidelizzazione della clientela. Nei rifiuti intende accrescere la capacità di riciclo e valorizzazione energetica. Importanti investimenti e recuperi di efficienza sono previsti anche nella gestione del ciclo idrico.

Speciali Osservatori

La Rivista ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui è media partner:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities
(www.agici.it/osservatorio-utility/)
• CNF – Osservatorio “I Costi del Non Fare” (www.agici.it/cnf/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
Di norma gli articoli sono redatti o dai ricercatori e studiosi o anche dai partner degli Osservatori.
In questo numero vi sono contributi dell’OIR e dell’Osservatorio I Costi del Non Fare.
Il pezzo di Marco Carta e Tommaso Perelli tratta delle opportunità di investimento nelle rinnovabili in Cile e riassume il Country Report dell’OIR dal titolo “Chile’s Renewable Market: Opportunities for the Foreign Investor”. Dall’articolo emerge come vi sia una forte volontà politica del Governo cileno nella promozione delle energie rinnovabili. Esse sono viste come mezzo per ridurre la dipendenza da Paesi ritenuti poco affidabili come l’Argentina e per contenere gli impatti ambientali legati al tumultuoso sviluppo economico del Paese. Di particolare interesse è il fatto che l’elevata insolazione e la grande ventosità, unita a prezzi elettrici all’ingrosso piuttosto elevati, rendono di fatto non necessari incentivi per rendere le rinnovabili competitive con le fossili.
Il secondo contributo riporta i risultati di sintesi dello Studio 2014 dell’Osservatorio I Costi del Non Fare, impostato, come di consueto, sull’analisi dei fabbisogni infrastrutturali e sui costi che la mancata realizzazione delle opere causano a danno del sistema Paese. Vengono, dunque stimati i Costi del Non Fare nel periodo 2014-2030. Inoltre, oggetto di attenzione sono anche i benefici derivanti da interventi di ammodernamento ed efficientamento dell’esistente e di upgrade tecnologico in grado di migliorare le performance delle infrastrutture ed erogare servizi di qualità ai cittadini. Infine, si esamina il mercato globale delle infrastrutture analizzando il modo in cui si sta effettivamente muovendo e in quali settori e regioni è concentrata la domanda di nuove opere.

Dalle Aule dell'Università

La sezione Dalle Aule dell’Università ospita i contributi di studenti che, nell’ambito dei loro corsi di studi, hanno sviluppato particolari approfondimenti su tematiche di interesse della Rivista.
In questo numero pubblichiamo un articolo tratto dalla tesi di laurea di Raffaele Caracciolo, neolaureato in Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali (CLAPI) presso l’Università Bocconi di Milano.
L’articolo affronta il complesso tema della valutazione finanziaria di un investimento in un progetto di efficienza energetica. A oggi la carenza di adeguato supporto dal mondo finanziario è tra gli aspetti più problematici denunciati dai player italiani del settore, a testimonianza della rilevanza assoluta del tema. L’autore propone un modello integrato che mette a sistema le determinanti del cash flow di un progetto di efficienza energetica, con l’intento di offrire una visione d’insieme di tutte le variabili che ne influenzano la redditività. Essendo quest’ultime molto numerose e complesse, una attenta e lungimirante programmazione, tanto aziendale quanto pubblica, è indispensabile.

 
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