Numero 4/2018

 

 

Efficienza Energetica
- Il ruolo degli intermediari finanziari per sostenere la crescita dell’efficienza energetica in Italia
- Big data e analytics: l’ultima frontiera dell’ efficienza energetica
- Il progetto vincitore del Cesef Energy Efficiency Award 2018

Competitive Intelligence
- Aspetti strategici, tecnologici e regolatori dell’utilizzo delle FER nel settore elettrico
- Le sfide e i vantaggi del biometano

Dagli Osservatori
Centro Studi Efficienza Energetica Cesef:
- Dal Rapporto 2018 novità normative europee e italiane e strategie di adattamento

M&A Utility:
- Lo stato di salute economico-finanziaria degli operatori di rete energetici

Settore Idrico e Sostenibilità
La regolazione del servizio idrico: quando l’allievo supera il maestro

Dalle Aule dell’Università
- City of Cape Town Water Crisis Management
- Gazprom’s projects to boost Russia’s presence on global gas market


Settore Idrico e Sostenibilità
La sezione Settore Idrico e Sostenibilità raccoglie i contributi dei protagonisti del Servizio Idrico Integrato (Utilities, Produttori di Tecnologie, Amministrazioni Pubbliche, AEEGSI e Università). I temi trattati includono gli aspetti normativi e regolatori, i modelli di business, le modalità di finanziamento degli investimenti, l’innovazione tecnologica e il rapporto con i consumatori, con particolare attenzione alla sostenibilità economico-finanziaria, sociale e ambientale. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
L’articolo di Donato Berardi, Samir Traini e Nicolò Valle mostra come la regolazione ARERA abbia intrapreso un percorso di recupero dei costi del servizio e operato scelte in grado di far ripartire gli investimenti oltre che migliorare la qualità del servizio. L’approccio ha privilegiato la gradualità, senza forzature; le scelte operate hanno non solo superato il vaglio della giustizia amministrativa, ma anche prevenuto che si verificassero alcuni errori di percorso del caso inglese.

Efficienza Energetica
La sezione Efficienza Energetica raccoglie articoli incentrati sulle tematiche chiave del settore: strategie e modelli di business degli operatori (ESCo, Utilities, Società di Facility Management, Produttori di Tecnologie, ecc.); dinamiche tecnologiche; strumenti e modelli di finanziamento; progetti di efficientamento energetico; aspetti regolatori e normativi. La prospettiva è sia nazionale che internazionale.
Il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’accordo di Parigi per contrastare il cambiamento climatico non può prescindere dal raggiungimento degli obiettivi definiti per l’efficienza energetica, che prevedono un risparmio del 32,5% dei consumi primari di energia al 2030. Le politiche d’incentivazione degli investimenti in efficienza energetica previste in Italia e alcune dinamiche di settore – quali il consolidamento dell’offerta, gli interventi legislativi, l’avvio operativo del Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica, l’accumulo di esperienza, la standardizzazione dei progetti e la formazione di prassi operative – dovrebbero portare a una crescita più sostenuta del settore nei prossimi anni. L’articolo di Luca Matrone sottolinea come gli intermediari finanziari, in questo caso Intesa Sanpaolo, possono contribuire allo sviluppo del settore finanziando gli investimenti, mettendo a disposizione strumenti per la gestione dei rischi di mercato e la valutazione dei rischi di controparte, favorendo il processo di consolidamento del settore e supportando nella ricerca di investitori finanziari o industriali che sostengano attraverso capitale di rischio gli investimenti.
Gli investimenti indirizzati alla riduzione dei consumi energetici, in rapporto all’ottimizzazione delle performance economiche e ambientali di cui un’impresa può beneficiare, non sono così diffusi come dovrebbero. Proprio per acquisire un know-how specialistico e sviluppare progetti innovativi nel campo dell’efficienza energetica, Italgas ha acquisito Seaside, una delle maggiori Energy Service Company (ESCo) italiane all’avanguardia nell’offerta di servizi digitali, con forti competenze nei campi dei Big Data, Business Intelligence e Machine Learning. Grazie alla componente digitale di Seaside, Italgas ha recentemente avviato un progetto di digitalizzazione delle reti metano che prevede l’installazione di dispositivi digitali/IoT per l’acquisizione massiva dei parametri fisici della rete e la loro interpretazione per mezzo di specifici algoritmi. Questo permetterà, secondo l’autore Pier Lorenzo Dell’Orco, il monitoraggio in tempo reale del funzionamento delle reti, la gestione degli allarmi, l’analisi di big-data e la manutenzione predittiva, nonché l’ulteriore ottimizzazione dei processi e delle risorse. Inoltre, Seaside ha sviluppato un software di Energy Intelligence unico sul mercato, SaveMixer, che, oltre a tenere monitorati i consumi energetici, affianca gli Energy Manager nell’individuare azioni concrete di efficientamento energetico. Seaside si rivolge ad aziende energivore e a organizzazioni multi-sito.
Gli autori Claudio Palmieri e Claudia Vignudelli illustrano del potenzialità del progetto che ha vinto il Cesef Energy Efficiency Award 2018. Un progetto che mette in evidenza la forza propulsiva impressa dal meccanismo incentivante dei Certificati Bianchi nella realizzazione di interventi di efficienza energetica grazie alla sua capacità di attirare l’interesse di diversi portatori di competenze, determinando, grazie a questa forte sinergia di obiettivi, l’azione fondamentale per vincere l’inerzia che frena nell’industria l’attuazione delle iniziative di saving energetico. L’intervento riguarda l’istallazione di una pompa di calore che, recuperando energia a bassa entalpia, altrimenti dispersa, consente una significativa riduzione di energia primaria. Il ricorso a questa tecnologia è ancora poco sfruttato nel settore industriale e rappresenta un potenziale di sviluppo interessante su vasta scala.

Competitive Intelligence
La sezione Competitive Intelligence ha lo scopo di mettere a fuoco le tendenze di fondo delle dinamiche competitive nei diversi comparti delle utilities. Questo in una prospettiva sia nazionale che internazionale.
Gli investimenti sulle fonti di energia rinnovabili hanno dato impulso, negli ultimi anni, alla diffusione delle installazioni di impianti di produzione da fonte rinnovabile e della loro integrazione in rete, anche in considerazione del processo in atto oramai inarrestabile di evoluzione del sistema energetico nazionale ed europeo. La transizione verso un modello energetico ecosostenibile a basse emissioni di carbonio richiederà trasformazioni fondamentali nella tecnologia, nell’industria, negli affari, nella finanza e nella società nel suo complesso. Sarà necessario porre anche particolare attenzione alla definizione del quadro legislativo e regolatorio, nonché al mantenimento dell’equilibrio del sistema energetico valutando attentamente l’impatto delle singole misure e iniziative sugli oneri di sistema e sulla bolletta energetica, rendendo partecipe e consapevole l’utente finale, cittadino-impresa, delle conseguenze degli interventi adottati. L’articolo di Gian Piero Celata, Giorgio Graditi e Federico Testa intende esplicitare alcuni dei temi suddetti che sono stati affrontati dagli autori nell’ambito dell’Audizione presso la Commissione 10a (industria, commercio, turismo) del Senato della Repubblica nel settembre 2018.
Le sfide e i vantaggi del biometano sono al centro dell’articolo di Massimo Andreoni. La nuova forma di gas da fonte rinnovabile ormai domina la scena da quando, a marzo di quest’anno, sono stati varati gli incentivi per l’uso nei trasporti. Ma a parte i benefici economici diretti, quali sono i reali vantaggi correlati e perché trova un favore così ampio?

From the Observatories
La sezione Speciale Osservatori ospita i contributi provenienti dagli Osservatori di cui la Rivista è media partner e cioè:
• OIR – Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (www.agici.it/oir/)
• M&A Utilities – Osservatorio sulle Alleanze e le Strategie nel Mercato Pan-Europeo delle Utilities (www.agici.it/osservatorio-utility/)
• Infrastructures Unit – che comprende l'Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF) e il Quality Project Lab (QPLab) (www.agici.it/infrastrutture/)
• CESEF – Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica (www.agici.it/efficienza-energetica/)
• OSWI – Observatory for a Sustainable Water Industry (www.agici.it/idrico/)
L’articolo di Stefano Clerici, Federico Montanaro e Alberto Pilati riassume i contenuti del Rapporto Cesef 2018 sull’efficienza energetica. Oltre ai più importanti mutamenti normativi avvenuti negli ultimi 12 mesi in Europa e in Italia, il Rapporto analizza le strategie delle aziende all’interno del “turbolento” mercato. L’analisi effettuata sui dati di bilancio di più di 120 ESCo mostra come il valore aggregato di produzione sia aumentato nel 2017 e come la pratica di acquisire ESCo si stia diffondendo tra le Utility. Sono state analizzate anche le possibili strategie per intervenire direttamente sui comportamenti e gli usi di energia dei consumatori in modo misurabile ed efficace, incentivate attraverso il meccanismo dei TEE. La governance degli Schemi Obbligatori di EE è l’argomento dell’analisi internazionale comparativa che chiude il contributo.
Lo stato di salute in termini finanziari degli operatori di rete energetici rappresenta uno dei punti chiave per la comprensione delle dinamiche e della solidità dell’intero settore energetico. L’articolo di Barbara Antonioli e Alberto Pilati presenta e commenta una selezione di un elenco più ampio di alcuni indicatori economici e finanziari delle principali aziende italiane attive sia nella distribuzione di energia elettrica che nel gas naturale. Partendo dai documenti contabili e da un confronto diretto con gli operatori, l’analisi restituisce un quadro dei principali tratti caratterizzanti di tale mercato e delle sue possibili evoluzioni. Di particolare importanza l’ambito del regolatorio: il nuovo metodo di calcolo delle tariffe per i servizi di distribuzione si riflette in una situazione sostanzialmente positiva, con aspettative di crescita e consolidamento per tutti gli operatori analizzati.

Dalle Aule dell'Università
La sezione Dalle Aule dell’Università ospita i contributi di studenti che, nell’ambito dei loro corsi di studi, hanno sviluppato particolari approfondimenti su tematiche di interesse della Rivista.
L'articolo di Benedetta Scuderi analizza la grave crisi idrica che ha colpito Cape Town nel 2015, portando a una situazione di emergenza. Nonostante la città sia stata in grado di posporre dal 2018 al 2019 la sospensione completa della fornitura, grazie ad alcune misure di gestione delle risorse idriche, la situazione rimane ancora critica.
Il focus dell'articolo di Tatiana Ulkina è sul gas naturale, una materia prima di importanza geopolitica. Entro il 2040 si prevede che crescerà più di qualsiasi altro combustibile fossile grazie alla sua ampia offerta, alla sua convenienza economica per la produzione di energia elettrica e al livello significativamente inferiore di emissioni di gas serra rispetto al carbone e al petrolio. In questo contesto, la russa Gazprom – prima azienda di gas naturale al mondo – sta progettando di espandere ulteriormente il proprio business attraverso la realizzazione di progetti come Nord Stream 2, TurkStream e The Power of Siberia. Allo stesso tempo, sta lavorando allo sviluppo di nuovi siti produttivi nella penisola di Yamal nell'Artico e sta anche aumentando con successo il livello di gassificazione nelle regioni russe.

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